Gli studenti dei licei di Urbino stanno subendo ritardi e corse sfasate a causa della decisione dell’ITIS di adottare la settimana corta. Il Comune di Urbino, insieme a Adriabus, all’Ufficio Scolastico Provinciale e al consigliere regionale Nicolò Pierini, ha attivato un tavolo d’emergenza per cercare soluzioni concrete.
Che cosa è successo
Il giovedì 8 ottobre 2026 si è tenuta una riunione presso il municipio di Urbino per affrontare il problema del trasporto scolastico.
- Il Comune di Urbino (sindaco Gambini)
- Il gestore del trasporto locale, Adriabus
- Alessandra Belloni, responsabile dell’Ufficio Scolastico Provinciale
- Il consigliere regionale Nicolò Pierini
- I dirigenti dei tre licei coinvolti – ITIS, Liceo “Raffaello” e Liceo “Laurana”
- Alcuni studenti, in particolare del Liceo “Raffaello”
Il punto focale della discussione è stato il fatto che l’ITIS ha scelto quest’anno la settimana corta, creando orari di entrata e uscita diversi rispetto agli altri istituti. Poiché gli studenti dei tre licei condividono le stesse linee di autobus, le variazioni hanno generato sovrapposizioni, ritardi e, in alcuni casi, la necessità di attendere il prossimo autobus.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Il sindaco di Urbino, Gambini, ha definito la situazione “del tutto prevedibile”, sottolineando che i problemi erano già stati individuati a luglio, ma che alcune scuole hanno comunque deciso di modificare gli orari.
Adriabus ha assicurato che continuerà a verificare “tutte le soluzioni concretamente adottabili” per migliorare il servizio, senza puntare su tagli ma su una migliore organizzazione.
Gli studenti presenti hanno ribadito che il confronto deve partire dalla ricerca della soluzione migliore, non dal risparmio.
Il consigliere regionale Nicolò Pierini ha aggiunto che le richieste degli studenti “partono da presupposti corretti e meritano risposte concrete”. Ha inoltre osservato che la settimana corta è una scelta autonoma di ogni scuola, ma che crea difficoltà oggettive nel trasporto pubblico, soprattutto il sabato, quando le corse diventano più caotiche.
Il prossimo passo
È stato concordato di convocare un secondo tavolo la prossima settimana, questa volta sotto l’egida della Provincia di Pesaro e Urbino. L’obiettivo sarà quello di armonizzare gli orari di lezione dei poli scolastici coinvolti e di ottimizzare le corse degli autobus, tenendo conto delle esigenze sia degli studenti sia del servizio di trasporto pubblico.
Cosa fare adesso
Per gli studenti e le famiglie interessate.
- Segnalare tempestivamente al proprio dirigente scolastico eventuali difficoltà specifiche di orario.
- Tenere sotto controllo le comunicazioni del Comune di Urbino e di Adriabus, che pubblicheranno aggiornamenti sulle nuove soluzioni operative.
- Partecipare, se possibile, alle prossime riunioni di confronto organizzate dalla Provincia, per far sentire le proprie esigenze.
Il tavolo d’emergenza rappresenta un primo passo verso una risposta coordinata, ma la risoluzione definitiva dipenderà dalla capacità di tutti gli attori di trovare un compromesso tra le esigenze didattiche delle scuole e le limitazioni operative del trasporto pubblico.
Fonte: il Resto del Carlino