Le istituzioni scolastiche possono partecipare a una nuova iniziativa incentrata sull'educazione ambientale e sulla cura del territorio: prende il via l'edizione speciale del Premio La Ghiandaia – custodi degli alberi 2026 interamente rivolta al mondo della scuola. L'opportunità permette a docenti e studenti di sviluppare percorsi didattici dedicati alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio arboreo locale.
Il bando istituisce una sezione ad hoc pensata per incentivare la cittadinanza attiva e la sensibilità ecologica fin dai banchi di scuola, coinvolgendo gli studenti in progetti di osservazione scientifica, narrazione e salvaguardia delle specie vegetali presenti nei rispettivi contesti territoriali.
Obiettivi del premio e valore educativo
Il premio prende il nome simbolico della ghiandaia, uccello noto per il suo ruolo ecologico fondamentale nella disseminazione naturale e nella rigenerazione dei boschi. Con questo spirito, l'iniziativa intende trasformare gli istituti scolastici in veri e propri presidi di tutela ambientale, stimolando la riflessione sul valore insostituibile degli alberi contro il dissesto idrogeologico, il consumo di suolo e i cambiamenti climatici.
- Educazione civica: sviluppo della responsabilità collettiva verso i beni comuni e il verde pubblico;
- Scienze naturali: studio della biodiversità, riconoscimento delle specie arboree autoctone e monitoraggio dello stato di salute delle piante;
- Linguaggi espressivi e narrazione: produzione di elaborati testuali, artistici, fotografici o multimediali capaci di documentare il legame tra la comunità e i suoi alberi monumentali o di quartiere.
Come partecipare e tipologie di elaborati
La sezione riservata alle scuole prevede la possibilità di concorrere attraverso lavori di classe o di gruppo, valorizzando la cooperazione tra studenti e la guida scientifico-didattica dei docenti referenti. I partecipanti possono presentare percorsi di ricerca-azione, indagini sul campo relative ad alberi storici o esemplari significativi del proprio comune, oppure progetti di riqualificazione e cura di aree verdi scolastiche e urbane.
Tutti i dettagli operativi, i criteri di valutazione adottati dalla giuria e le scadenze formali per la trasmissione degli elaborati sono consultabili direttamente nell'avviso diffuso dall'Ufficio Scolastico Territoriale, che ha reso nota l'opportunità nell'ambito delle attività educative promosse per il territorio.
Integrazione con l'insegnamento trasversale dell'educazione civica
La partecipazione al concorso rappresenta uno strumento concreto per adempiere alle ore previste per l'insegnamento trasversale dell'educazione civica, con particolare riferimento al nucleo tematico dello sviluppo sostenibile e della tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi sancita dall'articolo 9 della Costituzione.
I docenti possono strutturare le attività all'interno della programmazione didattica annuale, documentando le fasi di osservazione, catalogazione e produzione finale come compiti di realtà valutabili nell'ambito delle competenze chiave di cittadinanza.
Cosa fare per aderire
- Esaminare il regolamento completo e la scheda di partecipazione allegati alla comunicazione dell'Ufficio scolastico territoriale;
- Individuare la classe o il gruppo di studenti e definire l'albero o l'area verde oggetto dello studio o dell'intervento didattico;
- Predisporre i materiali richiesti secondo il formato previsto e trasmetterli entro i termini indicati nel bando ufficiale.




