Il Teatro Alfonso Rendano di Cosenza ha ospitato la finale della 17ª edizione di Music for Change, riservata agli studenti del Liceo Classico “Bernardino Telesio”. L’evento, durato circa due ore e mezza, ha trasformato la musica in uno strumento di partecipazione civica e di contrasto alle mafie.

Un format che mette al centro i giovani

Music for Change, conosciuta anche come “Musica contro le mafie”, è gestita dall’Associazione omonima presieduta da Gennaro De Rosa. Per questa edizione, la partecipazione in presenza è stata limitata agli alunni del Liceo Telesio, i quali non sono stati semplici spettatori ma hanno assunto il ruolo di protagonisti attivi.

Da centinaia di candidature ai sette finalisti

Tra centinaia di proposte, sette artisti sono stati scelti per esibirsi sul palco del Teatro Rendano. Prima della finale, hanno partecipato a una residenza creativa presso il Sound Village, dove hanno ricevuto il supporto di tutor, coach, autori e produttori dell’industria musicale.

Ogni finalista ha composto un brano originale ispirato a un tema sociale, accompagnato da una resident band dal vivo. I testi hanno affrontato temi legati all’educazione civica, come l’omologazione, l’indifferenza e la difesa dei diritti.

La giuria: esperti e “Giuria Gen Z”

Il palco è stato guidato dalla cantautrice e performer Gabriella Martinelli.

  • Andrea Mirò – cantautrice, polistrumentista e direttrice d’orchestra, vincitrice del premio miglior testo al Festival di Sanremo.
  • HER – violinista e performer impegnata sui temi dell’identità e delle libertà civili.
  • Carolina Bubbico – cantante, arrangiatrice e direttrice d’orchestra, premiata tre volte a Sanremo (incluso il 2026 con Ditonellapiaga).

Accanto a questi esperti, la “Giuria Gen Z” ha coinvolto sei studenti del Liceo Telesio, i quali hanno valutato le performance con schede dedicate e interventi microfonati in diretta. Il pubblico presente ha potuto esprimere la propria preferenza tramite un codice su smartphone; il voto degli studenti è risultato in linea con le tendenze del mercato musicale attuale, secondo Gennaro De Rosa.

Ospiti e premi

L’apertura della serata è stata affidata al cantautore calabrese Alessio Alì, seguito da una esibizione di Rossana De Pace, vincitrice della 16ª edizione di Music for Change.

Il primo premio è andato alla cantautrice Fremir. Oltre al riconoscimento, i finalisti hanno ottenuto opportunità concrete, tra cui l’accesso per uno di loro all’apertura del Concerto del Primo Maggio a Roma.

Cosa significa per gli studenti e per la scuola

Per gli alunni del Liceo Telesio l’esperienza ha rappresentato un laboratorio di creatività, cittadinanza attiva e collaborazione con professionisti del settore musicale. Il progetto dimostra come la musica possa essere integrata nei percorsi di Educazione Civica, offrendo un modello formativo replicabile in altre istituzioni scolastiche.

Prospettive future

Al termine della serata, Gennaro De Rosa ha comunicato che Music for Change prenderà una pausa temporanea per “rigenerarsi” e tornare con nuove idee. Gli organizzatori lasciano aperta la possibilità di future edizioni, invitando altre scuole a partecipare.

Come approfondire

Il comunicato completo è disponibile sul sito del Liceo Telesio: Music for Change – Finale al Teatro Rendano.

Cosa fare adesso

  • Docenti di Educazione Civica possono prendere spunto dal format per progettare attività interdisciplinari.
  • Studenti interessati alla musica e all’attivismo possono informarsi sulle prossime iniziative dell’Associazione Music for Change.
  • Scuole della regione Calabria sono invitate a monitorare i canali dell’associazione per eventuali bandi di partecipazione.