AMP ⚡
Docenti

Formazione docenti: scuole polo individuate in Emilia-Romagna

09 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

L'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna ha pubblicato il dispositivo con cui individua la scuola polo regionale e le scuole polo d'ambito destinate a coordinare e gestire la formazione del personale scolastico per l'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento, emanato l'8 ottobre 2026 (protocollo n. 39066), definisce la mappa degli istituti capofila che gestiranno le risorse e l'offerta formativa per docenti e personale ATA.

Si tratta di un passaggio organizzativo fondamentale per l'avvio delle attività formative territoriali. Anche se l'atto interessa direttamente il territorio emiliano-romagnolo, il meccanismo rispecchia il modello adottato su scala nazionale per la gestione dei piani formativi del personale della scuola.

Cosa sono le scuole polo e quale ruolo svolgono

Il sistema della formazione continua del personale scolastico si basa sulle reti di ambito territoriale, introdotte dall'articolo 1, commi 70, 71 e 72 della legge 107/2015. All'interno di ciascun ambito territoriale, le scuole della rete individuano un istituto con funzioni di capofila: la cosiddetta scuola polo per la formazione.

Questo istituto non si limita a erogare corsi.

Accanto ai poli d'ambito territoriale opera inoltre una scuola polo per il coordinamento regionale, incaricata di facilitare il raccordo tra l'amministrazione periferica e le singole reti territoriali.

Il provvedimento dell'Ufficio Scolastico Regionale

Il decreto dell'USR Emilia-Romagna fa seguito alle comunicazioni inviate dai dirigenti dei singoli Uffici di Ambito Territoriale (acquisite al protocollo regionale l'1 ottobre 2026) e recepisce le indicazioni fornite dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con la nota dipartimentale del 21 settembre 2026 (prot. n. 165234).

La nota ministeriale ha infatti fissato gli adempimenti preliminari per la gestione delle scuole polo e di rete, a partire dalla registrazione e configurazione dei percorsi sulla piattaforma ministeriale S.O.F.I. per l'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento e l'elenco completo degli istituti capofila individuati sono consultabili direttamente nell'avviso dell'Ambito Territoriale di Modena dell'USR Emilia-Romagna.

Cosa cambia per docenti e personale ATA

Per il personale scolastico, la definizione delle scuole polo rappresenta il primo tassello pratico per l'accesso ai corsi di formazione previsti per l'anno di servizio in corso. I percorsi deliberati dalle reti di ambito coprono ambiti strategici, tra cui la didattica digitale, l'inclusione scolastica, la sicurezza e la formazione specifica per i docenti neoassunti nel loro anno di prova.

Una volta completata la programmazione da parte delle reti territoriali, le iniziative formative vengono caricate sulla piattaforma S.O.F.I., dove i singoli docenti possono iscriversi, monitorare la frequenza e scaricare gli attestati finali validi per il proprio portfolio professionale. Con la formalizzazione degli elenchi da parte degli uffici scolastici regionali, le segreterie e i collegi dei docenti possono ora coordinare la partecipazione del personale ai piani di aggiornamento territoriali.

Tags: scuola docenti normativa
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa