L'Ufficio Scolastico Regionale per l'Umbria ha avviato un nuovo percorso formativo destinato ai docenti di ogni ordine e grado, all'interno del Piano di formazione regionale Erasmus+-eTwinning. L'iniziativa, denominata "Minicorso Erasmus+ edizione 2026/2027 – L’Azione Jean Monnet: Progettare l’Europa nella Scuola", si concentra specificamente sull'approfondimento dell'azione Jean Monnet del programma Erasmus+.

Il cuore di questo progetto è la volontà di favorire la comprensione delle opportunità offerte da questa specifica azione comunitaria. L'obiettivo dichiarato è quello di sviluppare nelle scuole umbre competenze progettuali specifiche, utili per l'elaborazione di progetti di cooperazione internazionale. In un contesto in cui la dimensione europea assume un ruolo sempre più centrale nella didattica e nella costruzione dell'identità degli studenti, fornire strumenti pratici ai docenti diventa fondamentale per trasformare l'interesse teorico in progetti concreti e sostenibili.

Cos'è l'azione Jean Monnet

Per chi non fosse già a conoscenza dei dettagli, l'azione Jean Monnet è una delle linee di finanziamento del programma Erasmus+ dedicata alla promozione dell'istruzione, della formazione e dell'apprendimento permanente in Europa. Prende il nome da Jean Monnet, pioniere dell'integrazione europea e Cittadino onorario d'Europa. Questa azione supporta le istituzioni dell'istruzione superiore e le scuole che desiderano inserire l'europeismo nei propri piani di studio, offrendo sostegno finanziario per moduli didattici, centri di eccellenza e reti di istituzioni che lavorano insieme per diffondere la conoscenza dell'Unione Europea.

Il minicorso organizzato dall'USR Umbria si inserisce in questa cornice, cercando di colmare il gap tra la disponibilità di fondi europei e le capacità operative degli istituti scolastici di intercettarli. Spesso, infatti, i docenti hanno familiarità con le attività di mobilità studentesca (come gli scambi di gruppo), ma meno con le complesse procedure progettuali richieste per le azioni di cooperazione e innovazione.

Obiettivi del percorso formativo

  • Comprensione delle opportunità: analizzare nel dettaglio cosa offre l'azione Jean Monnet, quali sono i beneficiari possibili e quali tipi di attività possono essere finanziate.
  • Sviluppo di competenze progettuali: fornire ai partecipanti gli strumenti metodologici e tecnici necessari per scrivere progetti di cooperazione internazionale validi e competitivi.

Si tratta di una formazione mirata a creare una "classe dirigente" progettuale all'interno dei singoli istituti, capace di guidare la scuola verso una maggiore apertura internazionale non solo attraverso scambi puntuali, ma attraverso una strategia strutturata e continuativa.

Organizzazione e modalità di iscrizione

Dal punto di vista operativo, il minicorso prevede un monte ore complessivo distribuito in un calendario di incontri formativi svolti online. Le domande di partecipazione devono essere inviate tramite la piattaforma Scuola Futura (o il form di registrazione predisposto) entro il termine indicato dalla circolare regionale, al fine di completare la composizione dei gruppi di lavoro prima dell'avvio delle lezioni.

Cosa fare adesso

Per i docenti interessati, il primo passo è consultare la pagina ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Umbria, dove è disponibile il bando dettagliato con il calendario completo e la scadenza precisa per l'invio delle candidature.

Considerando la natura competitiva dei fondi Erasmus+, la partecipazione a questo minicorso potrebbe rivelarsi un asset strategico per le scuole che intendono candidarsi alle prossime call. La collaborazione tra colleghi di diversi ordini e gradi di istruzione, favorita dal carattere trasversale dell'iniziativa, può inoltre generare sinergie interdisciplinari preziose per la progettazione.

I docenti che desiderano approfondire l'argomento possono consultare la documentazione ufficiale direttamente sul sito dell'USR Umbria, nella sezione dedicata ai bandi e alle comunicazioni Erasmus+.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzione.umbria.it.