Oltre ottocento libri di testo distribuiti a circa duecento famiglie in difficoltà economica, coinvolgendo venticinque tra Rotary e Rotaract Club, ventitré scuole e diciannove Comuni toscani. Sono i numeri con cui si è chiuso il progetto «A scuola con il proprio libro», promosso dal Distretto Rotary 2071 Toscana per sostenere il diritto allo studio e contrastare l'abbandono scolastico.
L'iniziativa, pensata per l'anno scolastico in corso, si è ufficialmente conclusa all'Istituto Comprensivo Don Milani di Firenze. All'incontro di chiusura hanno preso parte i dirigenti scolastici, gli insegnanti, i rappresentanti dell'associazione e il direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Luciano Tagliaferri.
Un protocollo d'intesa per il diritto allo studio
Il percorso ha preso il via grazie al protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso 10 febbraio tra il Distretto Rotary 2071 e l'Ufficio Scolastico Regionale. L'accordo ha permesso di acquistare e consegnare i volumi scolastici agli studenti meritevoli le cui famiglie affrontano momenti di disagio economico.
Per garantire la massima tutela della privacy, l'individuazione dei beneficiari è stata affidata esclusivamente alle istituzioni scolastiche sulla base di criteri legati alle condizioni familiari, all'impegno e alla continuità nello studio. Il Rotary non è entrato in possesso dell'identità degli studenti destinatari dei testi.
Il valore educativo dei piccoli gesti
Nel corso dell'evento conclusivo, i docenti hanno condiviso le testimonianze raccolte durante la consegna dei volumi. Storie che evidenziano come il supporto materiale si traduca in un sostegno psicologico e sociale fondamentale per i ragazzi.
Come sottolineato dai promotori, ricevere un libro nuovo e identico a quello dei compagni di classe permette agli studenti di superare sentimenti di inferiorità e disagio, favorendo la piena inclusione all'interno della comunità scolastica. Il direttore dell'USR Toscana, Luciano Tagliaferri, ha definito l'intervento un successo, evidenziando l'importanza dell'attenzione quotidiana alle esigenze delle singole famiglie.
Nel corso dell'incontro è emersa inoltre la volontà di dare continuità all'esperienza, con l'impegno annunciato per il prossimo biennio di proseguire e ampliare le azioni a sostegno del diritto allo studio sul territorio regionale.
Fonte: La Nazione