Martedì 6 ottobre all'istituto Regina Margherita di Avellino è stato trovato un verme all'interno di un bastoncino di pesce servito in mensa. Il campione è stato inviato all'Istituto zooprofilattico sperimentale di Portici: l'esito delle analisi è atteso entro venerdì 9 ottobre. Nel frattempo i carabinieri dei Nas stanno eseguendo controlli a tappeto in tutte le mense scolastiche della città e stanno verificando anche l'appalto e il disciplinare tecnico sottoscritto con la ditta che gestisce il servizio.

Controlli dei Nas in tutte le scuole cittadine

L'episodio ha generato forte preoccupazione tra le famiglie. Come racconta AvellinoToday, i militari del Nas stanno ispezionando tutte le scuole del capoluogo irpino per accertare le condizioni di conservazione e somministrazione dei pasti. Sotto la lente degli investigatori non c'è solo il singolo prodotto contestato, ma l'intera filiera contrattuale: gara d'appalto, capitolato e rispetto del disciplinare da parte della società aggiudicataria.

Le rassicurazioni dell'assessore Giacobbe sulla filiera

L'assessore comunale Genuino Giacobbe è intervenuto per cercare di tranquillizzare i genitori. «Stiamo guardando la gara d'appalto», ha dichiarato. «Ai genitori dico: voglio rassicurarvi, perché non è stata imposta alcuna chiusura dell'azienda, quindi può operare». Sulla tracciabilità del prodotto incriminato, l'assessore ha precisato che «il bastoncino di pesce era stato surgelato il 1° gennaio 2026 ed è stato inscatolato a settembre 2026, quindi la filiera è stata corretta». Per ogni altra valutazione, ha concluso, «attendiamo cosa dicono Asl e Nas».

Il caso approda in commissione trasparenza

Le famiglie hanno lamentato il silenzio dell'amministrazione nei due giorni successivi al rinvenimento. La vicenda è stata discussa oggi, mercoledì 8 ottobre, in commissione trasparenza, presieduta da Laura Nargi. La presidente ha sollecitato la maggioranza: «Suggerisco di comunicare tempestivamente in casi simili, così da fornire elementi certi a genitori e famiglie, comprensibilmente preoccupati per i loro bambini».

Gli esiti definitivi delle analisi di laboratorio dell'Istituto zooprofilattico di Portici sono attesi entro la giornata di venerdì 9 ottobre. Saranno quelli a stabilire la natura esatta del corpo estraneo e le eventuali responsabilità igienico-sanitarie.