Ieri, mercoledì 7 ottobre 2026, la comunità scolastica di Valdastico ha celebrato un importante traguardo per l'innovazione didattica territoriale: l'inaugurazione dell'"Aula Verde". Il nuovo spazio, realizzato nel cortile del plesso scolastico, rappresenta il cuore pulsante del progetto "Clorofilla" e segna un passo deciso verso l'integrazione della didattica all'aperto nei percorsi formativi quotidiani.

La cerimonia ha visto la partecipazione attiva di tutti gli ordini di studio presenti nel comune: dai piccolissimi del Nido agli alunni della Scuola dell’Infanzia, fino agli studenti della Primaria e della Secondaria di I grado. I ragazzi hanno animato la mattinata con interventi musicali e canti dedicati alla tutela dell'ambiente, sottolineando il legame profondo tra educazione civica e contatto diretto con la natura.

Una sinergia tra scuola, imprese e territorio

L'Aula Verde non è solo un'opera strutturale, ma il risultato di un modello di collaborazione virtuosa tra diverse realtà.

  • Imprese locali: che hanno fornito competenze tecniche, risorse logistiche e supporto operativo;
  • Ente locale: che ha coordinato gli aspetti istituzionali e le autorizzazioni necessarie;
  • Associazioni e privati cittadini: le cui donazioni permetteranno all'Istituto di completare l'allestimento con arredi e complementi didattici specifici.

Il nuovo spazio sorge in continuità con la serra già esistente, creando un polo dedicato alle scienze naturali e all'osservazione dei cicli biologici. Il Sindaco di Valdastico, Claudio Sartori, ha evidenziato come dietro questo traguardo ci sia l'impegno corale di una comunità che crede nel valore della scuola come centro di aggregazione e crescita.

Il valore pedagogico dell'apprendimento esperienziale

Presente al taglio del nastro anche la Dirigente dell’Ufficio Ambito Territoriale (UAT) di Vicenza, Nicoletta Morbioli, che ha offerto una riflessione sul valore metodologico dell'iniziativa e sui benefici della didattica all'aperto.

L'esperienza a diretto contatto con la natura consente infatti agli alunni di consolidare le proprie competenze attraverso l'osservazione attiva e il coinvolgimento diretto, trasformando l'ambiente circostante in un contesto formativo stimolante e integrato.

Secondo la Dirigente Morbioli, l'obiettivo a lungo termine deve essere quello di trasformare la didattica all'aperto da evento eccezionale a pratica quotidiana e strutturata, capace di rispondere ai bisogni educativi degli studenti contemporanei, favorendo l'esplorazione attiva e l'intelligenza naturalistica.

Le istituzioni e i giovani protagonisti

All'evento hanno partecipato numerose autorità civili e militari, oltre ai Dirigenti Scolastici degli istituti comprensivi limitrofi. Un momento significativo è stato l'intervento del Sindaco dei ragazzi, che ha espresso l'entusiasmo della popolazione studentesca per il nuovo spazio a disposizione.

Anche i rappresentanti dell’Unione Montana hanno voluto sottolineare il valore simbolico dell'opera: le montagne e le valli del vicentino non devono essere considerate solo un paesaggio, ma una risorsa educativa viva che definisce l'identità degli studenti. La notizia dell'inaugurazione è stata ufficializzata attraverso una nota dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza, che ha documentato i momenti salienti della giornata.

Con l'apertura dell'Aula Verde, l'Istituto si prepara ora a una nuova fase del progetto Clorofilla, che vedrà gli insegnanti impegnati nella programmazione di attività laboratoriali esterne, sfruttando la versatilità del nuovo ambiente per lezioni di scienze, arte, tecnologia e letteratura, in un'ottica di continuità educativa tra i diversi gradi scolastici.