La memoria del drammatico terremoto che colpì il Friuli nel 1976 continua a vivere attraverso la voce delle nuove generazioni. Si è concluso oggi a Venzone, in provincia di Udine, il progetto "Ti racconto il terremoto", un'iniziativa che ha portato sessanta studenti delle scuole medie a raccogliere, trascrivere e rielaborare i ricordi e le testimonianze di chi visse in prima persona la tragedia del sisma.
Il percorso didattico e culturale, promosso da Despar Nord e dal quotidiano Messaggero Veneto, è arrivato al traguardo in occasione del cinquantenario di quei drammatici eventi. Gli elaborati realizzati dai ragazzi degli istituti comprensivi di Gemona e Trasaghis non sono rimasti chiusi nei cassetti delle aule scolastiche: i racconti, arricchiti da riflessioni e considerazioni personali dei giovanissimi autori, sono stati pubblicati sulle pagine del giornale e all'interno della relativa piattaforma digitale.
La consegna degli attestati e il valore della testimonianza
La giornata conclusiva si è svolta a Venzone con la consegna formale degli attestati ai ragazzi partecipanti. L'iniziativa ha visto il coinvolgimento diretto e la presenza dei rappresentanti istituzionali dei sei Comuni del territorio interessati dal progetto: Gemona, Venzone, Moggio Udinese, Resia, Trasaghis e Osoppo, oltre ai vertici di Despar Nord e del gruppo editoriale Nem.
Nel corso degli interventi istituzionali è stato sottolineato l'alto valore educativo dell'esperienza. L'amministrazione regionale ha evidenziato come il progetto riesca a trasformare i giovani in custodi attivi della memoria storica, consegnando loro i valori fondamentali della tenacia, della solidarietà e della rinascita che hanno caratterizzato la ricostruzione friulana.
Dai rappresentanti dei territori è giunto inoltre il richiamo a quanto sia importante tramandare questa eredità alle future generazioni, non solo per ricordare il passato, ma per rinsaldare il senso di comunità e costruire un domani fondato sulla coesione e sul sostegno reciproco tra i cittadini.
Fonte: ANSA