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Odontoiatria: a Palermo l’università incontra gli esperti degli Stati Uniti

08 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

Si è conclusa ieri, mercoledì 7 ottobre 2026, presso lo Steri di Palermo, la terza edizione del Global Dental Ambassadors (Gda). L'iniziativa internazionale, promossa dall’Università degli Studi di Palermo in collaborazione con un’organizzazione statunitense, ha trasformato il capoluogo siciliano in un centro di eccellenza per il confronto accademico e professionale nel campo della salute orale.

Il progetto, nato nel 2017, rappresenta un ponte formativo tra l’Italia e gli Stati Uniti, coinvolgendo docenti, professionisti e studenti in un percorso di scambio culturale e scientifico. L’obiettivo principale è l’analisi di protocolli clinici avanzati e la discussione di casi complessi, offrendo ai futuri odontoiatri una prospettiva internazionale indispensabile nel mercato del lavoro attuale.

Un gemellaggio formativo tra Palermo e New York

L’iniziativa è frutto del rapporto professionale consolidato tra Giuseppe Gariffo, segretario della Commissione albo odontoiatri (Cao) dell’Ordine dei medici di Palermo, e la collega newyorkese Julie Cernigliaro, team leader del Gda. Questa sinergia ha permesso di strutturare due giornate di lezioni interattive che hanno visto la partecipazione attiva degli studenti dei corsi di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, in Igiene dentale e degli specializzandi in Odontoiatria pediatrica.

Le sessioni di lavoro sono state coordinate per l’Ateneo palermitano dalle professoresse Olga Di Fede e Vera Panzarella, del Dipartimento di medicina di precisione in area medica, chirurgica e critica. La presenza di esperti provenienti dagli Stati Uniti ha permesso di analizzare modelli terapeutici differenti, non con l'obiettivo di importarli acriticamente, ma per sviluppare una capacità critica fondamentale per la crescita professionale degli studenti.

Per chi desidera intraprendere o perfezionare il proprio percorso accademico in ambito sanitario o in altre discipline, è possibile valutare i corsi di laurea online riconosciuti, un servizio a pagamento che mette a disposizione un consulente dedicato per orientarsi tra le diverse opzioni formative e i requisiti d'accesso.

I temi clinici e le raccomandazioni del Ministero

Il confronto si è sviluppato seguendo le linee guida e le raccomandazioni fornite dal Ministero della Salute, con un focus particolare sull’appropriatezza dei percorsi terapeutici per le principali patologie del cavo orale.

Le lezioni non si sono limitate alla teoria, ma hanno dato ampio spazio alla discussione di casi clinici reali, permettendo agli specializzandi di confrontarsi direttamente con professionisti che operano in contesti sanitari profondamente diversi da quello italiano.

Il valore della formazione internazionale

Secondo quanto dichiarato da Giuseppe Gariffo durante l'evento, il valore aggiunto del Global Dental Ambassadors risiede proprio nel confronto concreto. “Aprire la formazione al confronto internazionale rafforza le competenze e, di conseguenza, la qualità delle cure”, ha sottolineato il segretario della Cao. L'interazione diretta tra studenti e professionisti stranieri permette di superare i limiti delle lezioni frontali tradizionali, stimolando una riflessione più profonda sulle scelte terapeutiche e sulla gestione multidisciplinare del paziente.

L'evento ha visto l'intervento di numerosi esperti di fama internazionale, tra cui Massimiliano Di Giosia, Lynn Edwards, Shohreh Ghasemi e Mahnaz Heydari. In rappresentanza della componente studentesca è intervenuto Michele Fazzari per l’Associazione italiana studenti di odontoiatria (Aiso), a testimonianza del forte interesse delle nuove generazioni verso percorsi formativi di respiro globale.

Il consolidamento di questo gemellaggio formativo rafforza il ruolo dell’Università di Palermo nel panorama scientifico internazionale, confermando l'importanza di investire in progetti che uniscano il mondo della ricerca accademica con quello della professione pratica.

Cosa cambia per gli studenti e i futuri professionisti

Partecipare a eventi di questo calibro permette agli studenti di acquisire una "forma mentis" aperta all'innovazione e alla ricerca scientifica continua. In un settore in rapida evoluzione come quello odontoiatrico, la capacità di dialogare con colleghi stranieri e di comprendere protocolli internazionali rappresenta un vantaggio competitivo significativo.

L'Ateneo palermitano ha ribadito il proprio impegno nel sostenere la crescita del progetto Gda, ringraziando i docenti che negli anni hanno reso possibile questa collaborazione, tra cui i professori Giuseppina Campisi, Giovanna Giuliana, Rodolfo Mauceri e Giuseppe Pizzo. Per il futuro, l'obiettivo è quello di ampliare ulteriormente questi scambi, garantendo agli iscritti percorsi di eccellenza che guardino oltre i confini nazionali.

Fonte: PalermoToday

Tags: cronaca universita odontoiatria
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