La deputata di Forza Italia Rosaria Tassinari ha presentato un'interrogazione a risposta immediata in Aula al ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini per chiedere che le risorse per il diritto allo studio diventino stabili e strutturali. Al centro della richiesta c'è il Fondo integrativo statale (Fis), principale strumento nazionale per finanziare borse di studio, politiche abitative e servizi agli studenti. Lo riporta ForlìToday.
Il nodo delle risorse tra Pnrr e inflazione
Nel testo dell'interrogazione, Tassinari riconosce che negli ultimi anni c'è stato un «significativo potenziamento delle risorse», anche grazie ai fondi del Pnrr, che hanno permesso di ampliare il sostegno economico, le politiche abitative e i servizi per il benessere e il supporto psicologico degli studenti.
Tuttavia, la deputata avverte che «l'aumento del costo della vita rischia di gravare pesantemente sulle famiglie, rendendo l'accesso e la permanenza negli atenei sempre più onerosi». Il rischio, secondo l'esponente azzurra, è che i progressi fatti vengano erosi dall'inflazione se non si trasforma l'attuale stanziamento in un assetto permanente.
Cosa chiede l'interrogazione
Tassinari chiede al ministro «quali iniziative intenda assumere per rafforzare stabilmente queste politiche». L'obiettivo è garantire che il diritto allo studio si traduca nella «concreta possibilità, per ogni studentessa e ogni studente, di accedere all'università e completare il proprio percorso formativo, a prescindere dalle condizioni economiche e dal territorio di provenienza».
Il ruolo del Fis
Il Fondo integrativo statale è lo strumento con cui lo Stato integra le risorse regionali per le borse di studio a favore degli studenti «capaci, meritevoli e privi di mezzi», come prevede l'articolo 34 della Costituzione. La sua stabilizzazione è da tempo una richiesta condivisa da associazioni studentesche e sindacati, che segnalano come la frammentazione degli stanziamenti annuali renda difficile la programmazione degli interventi da parte degli enti regionali per il diritto allo studio (Ersu/Ardsu).
Prossimi passi
Trattandosi di un'interrogazione a risposta immediata, il ministro Bernini è chiamata a rispondere in Aula nei tempi brevi previsti dal regolamento parlamentare. La risposta del dicastero chiarirà se il governo intende inserire una linea strutturale per il Fis nella prossima legge di bilancio o in un provvedimento dedicato.
Fonte: ForliToday




