Il caso dei vermi ritrovati nei pasti della mensa scolastica ad Avellino finisce direttamente sul tavolo dell'amministrazione comunale. Domani, giovedì 8 ottobre 2026, la Commissione Trasparenza si riunirà d'urgenza a Palazzo di Città per fare piena luce sui controlli effettuati e sulle misure di sicurezza alimentare adottate a tutela degli alunni.

La decisione di convocare una seduta straordinaria e prioritaria è arrivata dopo le segnalazioni relative alla presenza di parassiti all'interno dei pasti somministrati ai bambini dell'Istituto Regina Margherita-Leonardo Da Vinci di Avellino. Un episodio che ha immediatamente sollevato la forte preoccupazione delle famiglie e del personale scolastico, richiedendo un intervento ispettivo e politico immediato.

La convocazione urgente a Palazzo di Città

L'ordine del giorno della seduta della Commissione Trasparenza, originariamente convocata per altri temi, è stato integrato per affrontare con massima priorità il caso del servizio di refezione scolastica. Come riportato dalla testata locale AvellinoToday, l'integrazione urgente è stata disposta per fare chiarezza sulla sicurezza dei cibi distribuiti nelle scuole del territorio.

La Presidente della Commissione Trasparenza, la dottoressa Laura Nargi, ha motivato l'urgenza dell'atto spiegando la necessità di acquisire in tempi rapidissimi tutte le informazioni necessarie sulle verifiche già effettuate e sulle prossime mosse dell'amministrazione. Alla riunione di domani sono stati ufficialmente invitati a relazionare sia l'Assessore competente sia il Dirigente del settore scolastico del Comune di Avellino.

“L’urgenza è motivata dalla necessità di acquisire tempestivamente informazioni sulle verifiche effettuate e sulle misure adottate a tutela degli alunni”, si legge nella nota ufficiale di convocazione della Commissione.

I precedenti e i controlli delle autorità sanitarie

La vicenda dei pasti scolastici ad Avellino non è nuova a momenti di tensione. Di recente, infatti, l'Istituto Regina Margherita-Leonardo Da Vinci era già stato al centro dell'attenzione per via di un'ispezione dei Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità), scattata a seguito di una precedente segnalazione riguardante la presunta presenza di parassiti all'interno di alcune porzioni di pesce somministrate agli alunni.

L'obiettivo del vertice di domani a Palazzo di Città sarà quello di analizzare gli esiti di questi controlli e verificare se vi siano state inadempienze da parte della ditta incaricata del servizio di ristorazione scolastica. La Commissione chiederà conto delle procedure di conservazione, preparazione e trasporto dei cibi, al fine di escludere qualsiasi rischio per la salute dei minori.

Cosa cambia adesso per le famiglie e la scuola

Per i genitori degli alunni dell'istituto coinvolto e delle altre scuole del territorio, la riunione di domani rappresenta un passaggio cruciale per ottenere risposte concrete. Le famiglie chiedono garanzie precise sulla qualità delle materie prime e sull'efficacia dei controlli quotidiani prima che i piatti vengano serviti ai tavoli della mensa.

  • Gli esiti dei controlli: analisi dettagliata dei verbali redatti dalle autorità sanitarie e dai tecnici comunali dopo le prime segnalazioni;
  • Le responsabilità della ditta: accertamento di eventuali violazioni del capitolato d'appalto da parte del gestore del servizio di refezione;
  • Le misure di tutela: l'adozione di protocolli di sicurezza più rigidi e l'eventuale applicazione di sanzioni o provvedimenti drastici, fino alla possibile revoca dell'appalto in caso di gravi e reiterate inadempienze.

La cittadinanza e i comitati dei genitori attendono l'esito del confronto di domani per capire se verranno introdotte modifiche immediate all'organizzazione del servizio o se si renderanno necessari ulteriori accertamenti da parte degli organi di vigilanza.