AMP ⚡
Scuola

Legalità a scuola: arriva il Premio Pippo Giordano e il tour del Lenzuolo

07 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

La testimonianza del poliziotto antimafia Pippo Giordano sbarca nelle scuole: il "Lenzuolo della Legalità" e il nuovo bando

Il contrasto alle mafie entra nelle aule italiane con una nuova forza propulsiva: si rinnova il Premio Nazionale Legalità "Pippo Giordano", un'iniziativa rivolta a tutte le scuole del territorio nazionale. Il progetto, che punta a trasformare la memoria storica in impegno civico quotidiano, si articola attraverso tre pilastri fondamentali: un concorso per gli studenti, il viaggio simbolico del "Lenzuolo della Legalità" e la proiezione del docufilm "Non mi arrendo! La mafia non è un film".

L'intera operazione culturale è promossa dall'Assessorato alla Legalità del Comune di Forlì, con il patrocinio istituzionale della Regione Emilia-Romagna e della Regione Siciliana. Al centro dell'iniziativa c'è la figura di Pippo Giordano, ex investigatore della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) e stretto collaboratore dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che da anni dedica la sua vita all'incontro con i giovani per trasmettere il valore della scelta di campo contro la criminalità organizzata.

Il Premio Nazionale Legalità: come partecipare

Il Premio Nazionale Legalità Pippo Giordano si appresta a tornare come cuore operativo del progetto per l'anno scolastico 2026/2027. L'iniziativa invita gli studenti di ogni ordine e grado a elaborare progetti, riflessioni o opere che interpretino il concetto di riscatto civile e lotta alle mafie. L'obiettivo è stimolare una partecipazione attiva che vada oltre la semplice commemorazione, spingendo i ragazzi a diventare "sentinelle" di legalità nei propri contesti territoriali.

Per le scuole interessate a partecipare, i dettagli del bando e le modalità di invio degli elaborati saranno resi disponibili attraverso il portale istituzionale del Comune di Forlì, ente capofila del progetto. Le istituzioni scolastiche possono richiedere informazioni preliminari scrivendo all'indirizzo email dedicato unita.legalita@comune.forli.fc.it. Le proposte, individuali o di gruppo, saranno valutate da una commissione dedicata.

Il viaggio del "Lenzuolo della Legalità"

Parallelamente al premio, prosegue il cammino itinerante del Lenzuolo della Legalità. Ideato dal regista Ettore Zito, questo simbolo civile attraversa l'Italia raccogliendo firme e testimonianze di studenti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Il percorso è iniziato simbolicamente con la firma di Lucia Borsellino, un gesto che lega idealmente il presente della lotta alla mafia alle radici storiche del sacrificio dei magistrati siciliani.

Il lenzuolo ha già toccato diverse località nelle passate edizioni.

Il calendario delle tappe per l'anno scolastico 2026/2027 è in corso di definizione e coinvolgerà nuovi Comuni interessati a ospitare questo simbolo del riscatto civile. Il viaggio è destinato a concludersi in Sicilia, dove il lenzuolo sarà consegnato e custodito permanentemente all'interno del Museo Falcone-Borsellino di Palermo, diventando parte integrante della memoria collettiva del Paese.

"Non mi arrendo!": il docufilm nelle scuole

Il terzo elemento del progetto è il docufilm “Non mi arrendo! La mafia non è un film”, diretto da Ettore Zito. La pellicola, distribuita e presentata con successo a partire dalla stagione 2024/2025, continua a essere disponibile per proiezioni dedicate all'interno degli istituti scolastici. Il documentario racconta la vita e l'impegno di Pippo Giordano, offrendo uno sguardo crudo e realistico sulla realtà mafiosa, lontano dalle mitizzazioni cinematografiche spesso pericolose per i più giovani.

L'iniziativa vede il coinvolgimento attivo delle Forze dell'Ordine e delle Polizie Locali, che affiancheranno i docenti nei percorsi di educazione alla cittadinanza attiva legati alla visione del film. L'idea di fondo è quella di unire le amministrazioni locali e i presidi di sicurezza in un'assunzione di responsabilità che veda la scuola come il primo e più importante avamposto contro l'illegalità.

"La mafia non è un film, è una realtà che si sconfigge con la conoscenza e con il coraggio delle piccole scelte quotidiane." — Pippo Giordano

Cosa devono fare le scuole

L'Assessorato alla Legalità di Forlì promuove costantemente la partecipazione delle scuole, che si conferma in crescita, come segnale di un bisogno diffuso di strumenti pedagogici concreti per affrontare temi complessi come quelli della criminalità organizzata e della corruzione.

Fonte: ForliToday

Tags: studenti cronaca cronaca
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa