Edilizia scolastica: il Ministero apre le domande per le verifiche di vulnerabilità sismica entro il 14 ottobre
Dalle ore 14:00 di oggi, mercoledì 7 ottobre 2026, gli enti locali possono presentare ufficialmente le domande per accedere ai finanziamenti destinati alle verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici. La finestra temporale è estremamente stretta: le amministrazioni interessate hanno a disposizione esattamente una settimana, con il termine ultimo fissato per le ore 14:00 del prossimo 14 ottobre 2026.
L'iniziativa rientra nel Programma Nazionale di prevenzione sismica e punta a mappare lo stato di salute delle scuole italiane, dando priorità alla sicurezza di studenti e personale. Queste indagini tecniche non rappresentano un semplice passaggio burocratico, ma sono lo strumento fondamentale per determinare il Livello di Sicurezza (LS) delle strutture. Attraverso rilievi sui materiali e analisi dei modelli strutturali, i tecnici potranno stabilire la capacità di ogni plesso di resistere a eventuali eventi tellurici, permettendo una pianificazione consapevole degli investimenti futuri.
Il quadro normativo e i fondi disponibili
La procedura attuale è regolata dal Decreto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, emanato di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze lo scorso 31 luglio 2026. L'atto è stato successivamente reso noto tramite comunicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 settembre 2026.
L'obiettivo del decreto è la formazione di una graduatoria nazionale degli edifici scolastici che necessitano con urgenza di indagini tecniche approfondite. Le verifiche di vulnerabilità sismica sono passaggi preliminari indispensabili per programmare eventuali successivi interventi di adeguamento o miglioramento strutturale, garantendo che i fondi vengano indirizzati dove il rischio è più elevato, specialmente nelle zone a maggiore sismicità.
Scadenze e modalità di presentazione della domanda
Come specificato dall' Avviso Pubblico n. 79378 del 6 ottobre 2026, la procedura di invio delle manifestazioni di interesse avviene esclusivamente in modalità telematica.
- Apertura portale: mercoledì 7 ottobre 2026, ore 14:00;
- Chiusura portale: mercoledì 14 ottobre 2026, ore 14:00;
- Soggetti ammessi: Comuni, Province e Città Metropolitane proprietari di edifici adibiti a uso scolastico.
Per consultare il testo integrale dell'avviso e accedere alla piattaforma di invio, è necessario fare riferimento alla pagina dedicata sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito: Avviso Pubblico n. 79378 del 6 ottobre 2026.
Cosa devono fare gli enti locali
Per partecipare alla ripartizione dei fondi, gli enti devono individuare gli edifici scolastici di propria competenza che non hanno ancora ricevuto finanziamenti per verifiche sismiche o che presentano particolari criticità strutturali documentate. La compilazione della domanda richiede l'inserimento dei dati identificativi dell'edificio (codice edificio presente nell'Anagrafe Nazionale dell'Edilizia Scolastica) e la documentazione tecnica richiesta dal bando.
Il finanziamento copre le spese per le prestazioni professionali necessarie alla diagnosi, inclusi i saggi sui materiali e le prove di laboratorio. Disporre di una diagnosi aggiornata è spesso un requisito essenziale per accedere ai successivi bandi per l'esecuzione materiale dei lavori di messa in sicurezza, rendendo questa fase diagnostica il primo pilastro per la tutela della comunità scolastica.
Data la scadenza ravvicinata, è consigliabile che le amministrazioni verifichino preventivamente le credenziali di accesso ai portali ministeriali e preparino i dati relativi ai singoli plessi per evitare rallentamenti nelle ultime ore di disponibilità del servizio.
Una volta chiusa la finestra del 14 ottobre, il Ministero procederà alla valutazione delle istanze per la pubblicazione della graduatoria degli interventi ammessi al finanziamento, che determinerà l'ordine di priorità per l'erogazione delle risorse economiche destinate ai controlli tecnici.




