Promuovere il benessere psicologico all'interno delle aule scolastiche, trasformando il confronto tra compagni in uno strumento di prevenzione. È questo l'obiettivo del progetto di sportello di ascolto innovativo, gestito direttamente dagli studenti, che vede il Liceo Pellico-Peano di Cuneo tra gli istituti impegnati in percorsi di supporto tra pari.
L'iniziativa, pensata per rispondere alle sfide legate al disagio giovanile e al rischio di isolamento sociale, punta sulla formula del peer-tutoring. In questo modello, non sono solo gli adulti a farsi carico delle fragilità dei ragazzi, ma sono gli studenti stessi a diventare protagonisti del supporto reciproco, creando uno spazio protetto in cui i compagni possano sentirsi liberi di aprirsi e confrontarsi su dubbi, ansie o difficoltà legate alla quotidianità scolastica e personale.
Come funziona lo sportello
Il servizio non nasce in modo improvvisato. Gli studenti che operano all'interno dello sportello hanno seguito un percorso di formazione specifica, curato dai professionisti dell'associazione "Il Nodo", partner esterno convenzionato con l'istituto. Questo passaggio è fondamentale per garantire che l'ascolto avvenga in modo consapevole, rispettando i confini del proprio ruolo e sapendo quando sia necessario coinvolgere figure adulte o specialisti per gestire situazioni di maggiore complessità.
Per accedere al servizio, gli studenti possono effettuare una prenotazione tramite l'area riservata sul sito d'istituto o compilando il modulo cartaceo disponibile presso la segreteria didattica. Gli incontri si tengono ogni martedì e giovedì, dalle 14:00 alle 16:00, all'interno dell'aula dedicata situata al primo piano dell'edificio.
L'approccio basato sul sostegno tra pari mira a abbattere le barriere che spesso frenano i ragazzi dal chiedere aiuto. Parlare con un coetaneo, che vive le medesime dinamiche scolastiche e generazionali, può rendere il primo passo verso la richiesta di supporto meno intimidatorio rispetto a un colloquio con un insegnante o uno psicologo esterno.
Un progetto di rete per il benessere
L'attivazione dello sportello al Liceo Pellico-Peano si inserisce in un contesto scolastico sempre più attento alla dimensione emotiva degli studenti. La scuola, in questo modo, si propone non solo come luogo di apprendimento nozionistico, ma come comunità educativa capace di intercettare precocemente i segnali di malessere.
La supervisione dei professionisti che collaborano con l'istituto garantisce che l'attività degli studenti-tutor rimanga all'interno di una cornice sicura e metodologicamente corretta. L'iniziativa rappresenta un esempio concreto di come le scuole possano attivare risorse interne per rispondere ai bisogni educativi e relazionali del presente, valorizzando le competenze empatiche dei ragazzi e promuovendo una cultura dell'inclusione e dell'attenzione all'altro.
Fonte: targatocn.it




