Venerdì 9 ottobre 2026, dalle ore 16:45 alle 19:00, l'Auditorium "Cinzia Zonno" del Liceo Classico "Benedetto Marzolla" di Brindisi ospiterà l'incontro "Oltre la diagnosi: sostenere le persone autistiche attraverso approcci basati sui bisogni e strumenti digitali". L'appuntamento, segnalato da BrindisiReport, nasce per promuovere una riflessione interdisciplinare che metta al centro la persona, i suoi bisogni e il suo progetto di vita, andando oltre la sola etichetta diagnostica.
Obiettivo: superare la visione clinica per guardare alla persona
Il cuore dell'iniziativa è il passaggio da un approccio esclusivamente sanitario a uno educativo e sociale. Come evidenziato dagli organizzatori, la conoscenza della condizione è fondamentale, ma non basta: occorre comprendere come la singola persona vive, quali ostacoli incontra e quali strumenti possono sostenerne l'autonomia e la partecipazione sociale. L'attenzione si sposta dunque sugli approcci basati sui bisogni individuali e sul ruolo delle tecnologie digitali come risorse per percorsi di supporto personalizzati.
I protagonisti: scuola, ricerca e istituzioni a confronto
L'evento vedrà la partecipazione di figure chiave del mondo scolastico.
- Carmen Taurino, Dirigente scolastica del Polo Liceale "Marzolla-Leo-Simone-Durano", aprirà i lavori portando la testimonianza di una scuola che considera l'inclusione e l'attenzione alla disabilità parte integrante della propria missione educativa, intesa come spazio di relazioni, cittadinanza e pari opportunità.
- Chiara Gemma, docente presso l'Università di Bari e Parlamentare europea, porterà i saluti istituzionali, sottolineando il legame tra ricerca, policy europee e pratiche scolastiche.
- Rappresentanti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) interverranno sui temi della ricerca e dell'innovazione, con un focus specifico su come nuovi approcci e strumenti digitali possano concretamente sostenere le persone autistiche.
Perché interessa a docenti, famiglie e operatori
L'incontro rappresenta un'occasione concreta per rafforzare il dialogo tra i diversi soggetti che accompagnano la persona autistica: scuola, famiglie, servizi territoriali, ricerca e istituzioni. Per i docenti e il personale educativo, è un'opportunità di aggiornamento su metodologie che privilegiano l'ascolto dei bisogni rispetto all'applicazione rigida di protocolli standardizzati. Per le famiglie, un momento per confrontarsi con esperti e istituzioni sui diritti e sui percorsi di vita possibili.
La scelta di ospitare l'evento in un liceo classico non è casuale: segnala come l'inclusione riguardi l'intero sistema d'istruzione, non solo i contesti specializzati, e come la cultura umanistica possa contribuire a una visione della persona che precede ogni categorizzazione clinica.
Informazioni pratiche
Quando: venerdì 9 ottobre 2026, ore 16:45 – 19:00
Dove: Auditorium "Cinzia Zonno", Liceo Classico "Benedetto Marzolla", Brindisi
Tema: Autismo, approcci basati sui bisogni, strumenti digitali, progetto di vita
L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio del Polo Liceale brindisino volto a costruire una cultura scolastica capace di guardare alla persona prima della diagnosi, riconoscendone caratteristiche e potenzialità per creare le condizioni di una piena partecipazione alla vita sociale.