Confartigianato Imprese Lucca propone di aprire una “Scuola dei mestieri” nell’ex Manifattura di Lucca, con laboratori dotati di macchinari moderni e spazi a canone calmierato per le botteghe artigiane. L’iniziativa, presentata dalla presidente dell’associazione, Michela Fucile, punta a formare giovani direttamente operativi per le imprese del territorio e a rivitalizzare la zona sud del centro storico.
Da dove nasce la proposta
Nel documento ufficiale di proposta, consultabile integralmente sul sito istituzionale di Confartigianato Lucca, l’associazione sottolinea il proprio “impegno da decenni sul territorio” e la costante attenzione ai progetti di rilancio dell’area ex Manifattura tabacchi. La presidente, Michela Fucile, spiega che la zona “potrebbe ospitare la ‘Scuola dei mestieri’” per creare figure professionali subito inseribili nel tessuto aziendale locale. Il progetto si inserisce nel più ampio piano di recupero urbanistico che interessa i lotti del complesso monumentale, in particolare nelle aree destinate a funzioni miste e servizi previste dal piano operativo comunale vigente.
Che cosa prevede la “Scuola dei mestieri”
- Offrire percorsi formativi orientati a competenze operative, con l’obiettivo di inserire i diplomati direttamente nelle aziende.
- Utilizzare macchinari all’avanguardia, in linea con le tecnologie impiegate dalle imprese, evitando il divario tra le attrezzature presenti negli istituti scolastici tradizionali e quelle richieste dal mercato del lavoro.
- Prevedere una struttura flessibile: gli studenti potrebbero frequentare i corsi sia al mattino sia nel pomeriggio, rendendo l’edificio un punto di attività continua per il centro storico.
Sinergie per la formazione
Confartigianato lavora per costruire una rete di partner tecnologici in grado di supportare l’allestimento dei laboratori. L’obiettivo, secondo Fucile, è definire accordi di collaborazione che permettano di dotare gli spazi formativi di strumentazioni aggiornate, garantendo che i percorsi didattici siano costantemente allineati all'evoluzione dei cicli produttivi.
Benefici attesi per il territorio
- Formazione mirata: i giovani potranno apprendere su attrezzature moderne, riducendo il divario tra formazione scolastica e requisiti aziendali.
- Rinascita del centro storico: affitti a prezzi calmierati per artigiani e attività commerciali potrebbero attrarre nuovi investimenti e aumentare la frequentazione dell’area, creando anche spazi per eventi dedicati all’artigianato.
Lo stato del progetto
Fucile individua come snodo centrale l’individuazione di locali idonei all'interno del comparto della ex Manifattura. Il progetto è attualmente oggetto di interlocuzione con le istituzioni locali per valutarne la fattibilità tecnica e la compatibilità con le destinazioni d'uso approvate per l'area.
Cosa fare adesso
Per chi è interessato a seguire l’evoluzione del progetto o a partecipare attivamente.
- Monitorare gli aggiornamenti comunicati dal Comune di Lucca e dalla sede territoriale di Confartigianato Imprese Lucca.
- Contattare l’associazione per eventuali proposte di collaborazione o per segnalare disponibilità di spazi idonei.
- Per approfondimenti sulle opportunità di formazione professionale, è possibile consultare i portali di orientamento come .
La “Scuola dei mestieri” rappresenta, secondo i promotori, un’opportunità concreta per coniugare formazione professionale avanzata e riqualificazione urbana, in attesa dei prossimi passaggi tecnici necessari per l'attivazione dei laboratori.
Fonte: La Nazione




