Si è concluso il 5 ottobre 2026 al Campus universitario di Arezzo (sede del Pionta) il seminario intitolato “Studi sulla dislessia: itinerari interdisciplinari”. L’evento, inserito nell’ambito della Settimana Nazionale della Dislessia, ha visto la partecipazione di una vasta platea di studentesse e studenti, sia in presenza che collegati da remoto dalle sedi universitarie di San Giovanni Valdarno e Grosseto.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto sui disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), promuovendo un approccio che unisce diverse discipline per una migliore comprensione del fenomeno. L’obiettivo dichiarato è favorire percorsi di studio sempre più inclusivi e aumentare la consapevolezza tra famiglie, insegnanti e professionisti del settore.

Un approccio interdisciplinare promosso dall’Università di Siena

  • Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive;
  • Dipartimento di Scienze politiche e internazionali;
  • Dipartimento di Giurisprudenza.

Dopo i saluti istituzionali dei direttori dei dipartimenti Francesco Marangoni, Alessandra Viviani e Mario Perini, si è aperta la tavola rotonda. Il dibattito è stato coordinato da Massimiliano Guderzo e Alessandra Romano, che hanno guidato l’analisi del tema da prospettive diverse, evidenziando come la dislessia non sia solo una questione clinica, ma anche sociale, educativa e giuridica.

Neuroscienze, diritto e ruolo delle famiglie

  • Maria Grazia Piergiovanni ha illustrato i profili neuroevolutivi dei disturbi specifici dell’apprendimento, fornendo le basi scientifiche per comprendere l’evoluzione del disturbo;
  • Lucio Artini ha evidenziato il ruolo fondamentale delle famiglie e dell’Associazione Italiana Dislessia nel supporto agli studenti e nella sensibilizzazione del territorio;
  • Iolanda Ruggiero ha affrontato i profili giuridici legati ai disturbi dell’apprendimento, analizzando gli strumenti normativi e le tutele previste per garantire l’inclusione scolastica e universitaria.

Questa triangolazione di competenze — neuroscientifica, sociale e legale — riflette la complessità del tema e la necessità di una risposta coordinata da parte delle istituzioni e della società civile. Per approfondire le tematiche trattate, è possibile consultare i materiali didattici, le linee guida per il supporto allo studio e le registrazioni degli interventi disponibili sul portale ufficiale dell'Università di Siena all'indirizzo www.unisi.it.

Le testimonianze dei laureati: prospettive sull'inclusione

Particolarmente significative sono state le testimonianze di due laureati del corso in Scienze dell’Educazione e della Formazione, che si tiene ad Arezzo. La loro presenza ha portato una voce diretta dall’esperienza accademica e professionale.

  • Sharon Spiga ha condiviso l’importanza dell’adozione di strategie metodologiche personalizzate e strumenti compensativi per affrontare la quotidianità accademica;
  • Luca Mercati ha illustrato l'importanza di superare le barriere culturali, promuovendo una maggiore consapevolezza nel corpo docente sugli ostacoli metodologici che possono accompagnare l’insegnamento a studenti con DSA.

Questi contributi sottolineano l’importanza di passare dalla teoria alla pratica, fornendo ai docenti universitari e agli studenti stessi strumenti tangibili per ridurre il senso di isolamento e lo stigma sociale spesso associato ai disturbi dell’apprendimento.

Focus sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento

La chiusura dell’incontro è stata dedicata a una riflessione generale sulle buone pratiche per il supporto agli studenti, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di inclusione universitaria. L’attenzione si è concentrata sull'importanza di un dialogo costante tra ateneo, famiglie e associazioni di settore per garantire il pieno diritto allo studio.

L’iniziativa si colloca nel quadro della Settimana Nazionale della Dislessia, momento istituzionale dedicato alla sensibilizzazione sull’argomento. L’ampia partecipazione conferma l’attenzione crescente della comunità accademica e locale verso i temi dell’inclusione e del diritto allo studio, in linea con gli obiettivi di accessibilità promossi da per il supporto alla didattica inclusiva.

Fonte: La Nazione