La futura scuola di Pergine Valdarno compie un passaggio decisivo e si prepara a trasformarsi in realtà. Con il via libera alla variante urbanistica approvata dal Consiglio comunale di Laterina Pergine Valdarno, l'intervento entra formalmente nella sua fase operativa: l'area individuata tra via Belvedere e via del Canneto accoglierà un edificio scolastico moderno, sicuro e concepito per rispondere alle esigenze dell'intera comunità educante.
Il voto dell'aula chiude un percorso amministrativo articolato e apre la strada ai cantieri. L'opera si inserisce in un quadro organico di riorganizzazione dell'edilizia scolastica comunale, pensato per offrire strutture adeguate a studenti, famiglie, docenti e personale ATA.
Il piano: prima la nuova sede, poi la demolizione
Uno degli aspetti centrali del cronoprogramma riguarda la tutela della continuità didattica. L'amministrazione comunale ha stabilito una sequenza precisa: la nuova struttura verrà completata e resa pienamente funzionante prima di procedere a qualsiasi intervento sull'immobile attuale. In questo modo bambini e insegnanti non dovranno affrontare traslochi provvisori né doppi turni durante i lavori di costruzione.
Come ha spiegato il sindaco di Laterina Pergine Valdarno, Jacopo Tassini.
«La variante approvata consente di destinare l'area individuata alla funzione scolastica e rappresenta quindi il presupposto urbanistico necessario per poter proseguire con la progettazione e la realizzazione del nuovo edificio. Il cronoprogramma dell'intervento prevede che la nuova scuola venga realizzata e resa operativa prima di procedere alla demolizione dell'attuale edificio scolastico di Pergine. L'obiettivo è dotare Pergine di una scuola moderna, funzionale e adeguata alle esigenze degli studenti, delle famiglie e del personale scolastico».
I prossimi passi amministrativi
Con il tassello urbanistico al suo posto, il percorso procede su binari definiti. Il passaggio immediato riguarda l'acquisizione dei terreni compresi tra via Belvedere e via del Canneto, che il Comune intende perfezionare tramite accordi bonari con i proprietari privati. Le coperture economiche per questa fase preliminare risultano già stanziate attraverso una precedente variazione di bilancio.
Una volta finalizzata la disponibilità delle aree, l'ente locale potrà avviare la progettazione esecutiva e il bando per la costruzione dell'edificio.
Riqualificazione urbana e futuro del territorio
L'intervento non si limita alla nascita della scuola, ma ridisegna l'assetto urbano del centro abitato. Il piano comunale prevede infatti una seconda vita per l'area in cui sorge l'attuale plesso. Una volta completato il trasferimento e abbattuta la vecchia struttura, lo spazio liberato potrà essere destinato a edilizia residenziale, offrendo una risposta alla domanda abitativa locale senza consumare ulteriore suolo vergine.
«Anche la destinazione futura dell'area dell'attuale scuola è parte della nostra visione – ha sottolineato il sindaco Tassini –. In un territorio nel quale le possibilità di nuova espansione sono sempre più limitate, è indispensabile rigenerare le aree già urbanizzate. L'obiettivo è duplice: costruire una scuola nuova e funzionale e, successivamente, restituire alla comunità un'area che possa contribuire a rispondere anche alle esigenze abitative di Pergine».
L'opera rientra nel quadro complessivo della rete scolastica del territorio di Laterina Pergine Valdarno, che a regime prevede due plessi di scuola primaria a Laterina e a Pergine, insieme alla secondaria di primo grado a Ponticino, consolidando un presidio formativo fondamentale per le famiglie del Valdarno aretino.




