L’Intelligenza Artificiale smette di essere una teoria da laboratorio per diventare uno strumento concreto capace di ridare vita ai giganti della meccanica. Protagonista di questa trasformazione è Manuel Temporin, studente dell'istituto Tecnico Industriale "Francesco Severi" di Padova, il cui lavoro di eccellenza ha varcato i confini dell'officina per approdare alla ribalta nazionale. Il suo progetto di "Revamping & Digital Safety" è stato infatti ufficialmente candidato al concorso nazionale "Storie di Alternanza e Competenze", promosso da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane.

L'iniziativa, che vede la collaborazione del Ministero dell'Istruzione e del Merito, premia i migliori percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO) che riescono a coniugare innovazione tecnologica e formazione sul campo. Il caso di Manuel rappresenta un esempio virtuoso di come la scuola italiana stia interpretando le sfide dell'Industria 4.0 attraverso una sinergia reale con il tessuto produttivo locale.

Dall'officina al Digital Twin: il restyling della pressa Balconi

Il cuore del lavoro di Manuel Temporin si è sviluppato presso la GMG S.p. di Cartura, in provincia di Padova. Qui, lo studente ha affrontato una sfida tecnica di alto profilo: l'adeguamento normativo e la digitalizzazione di una pressa meccanica eccentrica Balconi da ben 70 tonnellate. Non si è trattato di una semplice manutenzione, ma di un vero e proprio intervento di modernizzazione tecnologica.

Sotto la guida dei tutor aziendali Andrea Montin e Dario Sgaravato, il progetto si è articolato in diverse fasi operative che hanno portato alla creazione di un "Digital Twin" (gemello digitale) dell'impianto. Attraverso l'uso dell'Intelligenza Artificiale e di strumenti di storytelling multimediale, Manuel ha saputo integrare la sicurezza operativa con la gestione digitale dei dati, rendendo la macchina non solo più sicura secondo le normative vigenti, ma anche interconnessa e monitorabile.

Le competenze dimostrate non si sono limitate all'ambito tecnico-ingegneristico. La relazione finale del progetto sottolinea infatti una spiccata capacità di problem solving e una notevole disinvoltura comunicativa, doti emerse chiaramente nella realizzazione della documentazione video e nel voice-over che accompagna la presentazione del progetto.

Una sinergia vincente tra scuola e impresa

Il successo di questo percorso è il risultato di un coordinamento costante tra l'istituto scolastico e l'azienda partner. Fondamentale è stato il supporto del tutor scolastico, il professor Luigi Roveroni, e della referente per la Formazione Scuola Lavoro, la professoressa Silvia Casotto. Insieme hanno lavorato per garantire che l'esperienza in officina non fosse un momento isolato, ma un tassello fondamentale del percorso educativo dello studente.

L'Amministratore Delegato della GMG S.p. ha espresso profonda stima per il contributo portato da Manuel all'organizzazione, evidenziando il valore aggiunto che uno studente motivato può offrire anche a realtà industriali consolidate. La determinazione di Manuel è stata tale da spingerlo a frequentare, su base totalmente volontaria, anche la sessione estiva facoltativa dello stage, portando a termine l'intervento sulla pressa con un senso di responsabilità fuori dal comune.

L'orientamento come scelta consapevole

In un momento in cui il sistema scolastico punta con forza sull'orientamento, la storia di Manuel Temporin offre uno spunto di riflessione importante. L'esperienza pratica in azienda, vissuta con ampi margini di autonomia, gli ha permesso di testare le proprie inclinazioni in un contesto reale.

Oggi Manuel può guardare al proprio futuro con maggiore consapevolezza: il bivio tra l'ingresso immediato nel mondo del lavoro e la prosecuzione degli studi universitari in Ingegneria non è più un'incognita, ma una scelta basata su prove concrete di competenza. Il progetto "Revamping & Digital Safety" resta come testimonianza di una scuola che sa dialogare con l'innovazione, preparando gli studenti non solo a usare la tecnologia, ma a governarla.

Tutta la comunità dell'ITI Severi di Padova segue ora con attenzione gli sviluppi del concorso Premio Storie di Alternanza e Competenze, orgogliosa di vedere il talento di un proprio studente riconosciuto come modello di eccellenza a livello nazionale.

Cosa sapere sul concorso
  • Promotori: Unioncamere e Camere di Commercio, in collaborazione con il MIM.
  • Obiettivo: Valorizzare i racconti dei percorsi di alternanza (PCTO) realizzati da studenti e istituti.
  • Focus: Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità sono i criteri chiave per la valutazione dei progetti.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito itiseveripadova.edu.it.