Capire se il proprio punteggio nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) basterà per ottenere un incarico annuale o al termine delle attività didattiche dipende soprattutto dalla concorrenza locale e dalla profondità con cui scorrono i bollettini. Nella provincia di Piacenza, regolata per il biennio dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, i numeri descrivono un territorio con una forte densità di titoli e una soglia di sbarramento mediamente tra le più alte d'Italia.
L'elaborazione dei dati aggregati delle graduatorie piacentine e dei provvedimenti di nomina emessi dall'Ufficio Scolastico Territoriale consente di tracciare una mappa precisa: quanti sono gli aspiranti inseriti, quali settori offrono maggiori possibilità di scorrimento e quali punteggi sono stati necessari per ricevere una proposta di contratto.
I numeri complessivi: concorrenza elevata a Piacenza
Nel complesso, le 257 graduatorie provinciali pubblicate per Piacenza (che coprono 162 classi di concorso e posti di sostegno) contano un totale di 10.453 posizioni registrate. Va ricordato che un singolo candidato può essere inserito su più classi o gradi, motivo per cui la cifra fotografa i punteggi complessivi in competizione e non necessariamente il numero esatto di persone fisiche.
Il dato che spicca immediatamente nel confronto nazionale riguarda il livello di sbarramento: Piacenza registra un punteggio medio di 83,58 punti nelle graduatorie. Mettendo a confronto 103 province italiane sulle medesime classi di concorso, Piacenza si colloca al 101° posto partendo da quella in cui si entra con il punteggio più basso. In Italia la forbice media provinciale oscilla tra un minimo di 49,48 e un massimo di 87,75 punti: la piazza piacentina si posiziona quindi nell'estremo superiore, evidenziando elenchi composti da docenti con un cospicuo bagaglio di titoli e servizi pregressi.
Distribuzione degli iscritti per grado d'insegnamento
L'affollamento e la competitività variano in modo significativo a seconda dell'ordine di scuola e della tipologia di posto.
- Scuola secondaria di primo e secondo grado: raccoglie la quota più rilevante con 7.773 posizioni distribuite su 192 graduatorie, registrando un punteggio medio di 77,41 punti.
- Scuola dell'infanzia e primaria: conta 1.107 posizioni su 6 graduatorie, con una media pari a 87,09 punti.
- Posti di sostegno: registra 855 posizioni su 12 graduatorie, ma vanta la media più alta in assoluto, pari a 106,90 punti.
- Insegnanti tecnico-pratici (ITP): registrano 660 posizioni su 45 graduatorie, con un punteggio medio decisamente più accessibile, attestato a 46,55 punti.
- Personale educativo: presenta 58 posizioni su 2 graduatorie, con una media di 54,81 punti.
Fino a che punteggio sono arrivate le convocazioni
L'analisi storica basata su 47 bollettini di nomina e 3.081 incarichi assegnati nel corso di tre anni scolastici offre indicazioni chiare sulla reale possibilità di scorrimento delle graduatorie più numerose. Solo nell'anno scolastico 2026/27, l'Ufficio Scolastico di Piacenza ha emanato 8 bollettini per complessive 815 nomine, trainate prevalentemente dalle cattedre sul sostegno e dalla scuola primaria.
Prendendo a riferimento le graduatorie più popolose.
- ADSS (Sostegno secondaria di II grado, I fascia): a fronte di 267 iscritti e una media di 100,38 punti, le chiamate nel 2026/27 hanno coperto l'88,80% della lista con 160 nomine complessive, arrivando fino alla soglia virtuale di 42,00 punti. Il punteggio mediano dei nominati è stato di 77,00 punti (il 90% ha ottenuto un incarico con almeno 36,50 punti).
- EEEE (Posto comune scuola primaria, I fascia): su 401 iscritti, le chiamate hanno esaurito l'intero elenco raggiungendo il 100,00% della lista attraverso 79 nomine nel 2026/27, estendendosi fino a 9,00 punti (con un punteggio mediano di 82,50 punti).
- ADEE (Sostegno scuola primaria, II fascia): su 166 iscritti, con 18 nomine nell'anno 2026/27 lo scorrimento ha raggiunto il 97,00% della graduatoria, spingendosi fino a quota 53,00 punti (mediana a 77,00 punti).
- A060 (Tecnologia nella secondaria di I grado, II fascia): su 435 iscritti, il 2026/27 ha visto scorrere la graduatoria fino al 29,70% dell'elenco con 4 nomine, corrispondenti a una soglia di 87,00 punti (il punteggio mediano storico dei convocati è pari a 78,00 punti).
- AAAA (Posto comune scuola dell'infanzia, I fascia): su 421 iscritti, i turni di nomina sono scesi fino al 10,20% della lista assegnando 38 contratti nel 2026/27, attestando la soglia a 234,00 punti, a riprova della rigidità di questo settore per i posti curricolari.
- A022 (Italiano, storia e geografia nella secondaria di I grado, II fascia): con 293 aspiranti e una media di 70,47 punti, le convocazioni registrate sono discese fino al 40,80% della graduatoria, attestando la soglia di riferimento a 65,00 punti (mediana pari a 79,00 punti).
Per esaminare nel dettaglio la distribuzione dei candidati e l'andamento di tutte le classi di concorso sul territorio provinciale, è possibile consultare i dati delle graduatorie di Piacenza con i relativi indicatori di scorrimento.
Come interpretare le soglie per le prossime supplenze
Nella lettura di questi dati, chi aspira a un incarico deve tenere a mente due fattori determinanti: la distinzione tra scorrimento percentuale e punteggio nominale, e l'incidenza delle rinunce. Quando un bollettino scende fino a una certa percentuale della lista (ad esempio l'88% su ADSS o il 97% su ADEE), ciò non significa che tutti gli iscritti fino a quel punto abbiano preso servizio: molti candidati possono essere stati scavalcati per aver espresso preferenze limitate nelle 150 sedi o per aver rinunciato.
Di conseguenza, laddove le disponibilità di cattedre sono elevate — in particolare sul sostegno didattico e sui posti della primaria — anche punteggi al di sotto della media provinciale mantengono concrete probabilità di chiamata. Al contrario, sulle classi di concorso curricolari della scuola secondaria caratterizzate da poche disponibilità e un elevato numero di aspiranti, solo chi si posiziona nei primi decili dell'elenco riesce a intercettare una supplenza tramite il sistema informatizzato provinciale.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito pc.istruzioneer.gov.it.