Da questa mattina, lunedì 5 ottobre 2026, entra ufficialmente in vigore la nuova scansione oraria presso l’Istituto d’Istruzione Superiore "Galilei-Artiglio" di Viareggio. Tuttavia, il cambiamento non è avvenuto nel clima di collaborazione che solitamente caratterizza l'avvio delle attività didattiche a pieno regime: FLC CGIL e Cobas Scuola hanno infatti sollevato una durissima protesta contro il nuovo dirigente scolastico, Giovanni Fiorillo, accusato di aver imposto l'orario in modo unilaterale, scavalcando le prerogative degli organi collegiali. Il provvedimento completo e la relativa scansione oraria sono consultabili nella sezione Albo Pretorio dell'Istituto, dove è stata pubblicata la circolare ufficiale.

Al centro della contesa c'è la decisione di posticipare l’ultima campanella alle 14:20 nelle giornate lunghe da sette ore. Una scelta che sarebbe stata assunta senza il preventivo passaggio e la relativa approvazione del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto.

Cosa cambia per studenti e docenti

La nuova organizzazione oraria, operativa da oggi, prevede un prolungamento delle lezioni che impatta direttamente sulla vita quotidiana di centinaia di famiglie. Il problema principale riguarda la logistica: l'uscita alle 14:20 rischia di non coincidere con le coincidenze dei mezzi di trasporto pubblico, creando pesanti disagi agli studenti pendolari che gravitano su Viareggio dalle zone limitrofe.

In una nota congiunta, Antonio Mercuri (FLC CGIL) e Rino Capasso (Cobas) hanno evidenziato come il precedente orario fosse stato approvato all’unanimità e recepito nel Regolamento d’Istituto. La modifica improvvisa, oltre a ignorare il lavoro svolto dalla RSU d’Istituto, avrebbe ignorato le valutazioni didattiche ed extra-didattiche che la legge affida alla comunità scolastica nel suo insieme.

Il nodo normativo: i poteri del dirigente scolastico

La vicenda riapre il delicato dibattito sui confini tra il potere gestionale del dirigente e le competenze degli organi collegiali. I sindacati ricordano che, sebbene l'articolo 25 del Decreto Legislativo 165/2001 attribuisca al preside autonomi poteri di direzione e organizzazione del lavoro, tali poteri devono essere esercitati nel rispetto delle competenze degli organi collegiali.

Nello specifico, la normativa vigente (a partire dal Testo Unico dell'Istruzione, D.Lgs.

  • Il Collegio dei Docenti ha il compito di deliberare sull'articolazione dell'orario delle lezioni per quanto concerne gli aspetti didattici;
  • Il Consiglio d’Istituto ha il potere di deliberare sull'adattamento dell'orario alle esigenze locali e territoriali, inclusi i trasporti.

Secondo la denuncia sindacale, il dirigente Fiorillo avrebbe agito senza queste delibere, violando di fatto le norme democratiche che regolano l'istituzione scolastica. "Il nuovo dirigente, appena arrivato, avrebbe dovuto prima ascoltare le varie componenti di questa comunità e poi proporre modifiche", incalzano Mercuri e Capasso.

Le richieste dei sindacati: sospensione immediata

La mobilitazione non si ferma alla sola denuncia verbale. FLC CGIL e Cobas, sostenendo la posizione della RSU interna.

  • Sospensione immediata del provvedimento che ha istituito il nuovo orario;
  • Ripristino temporaneo del vecchio orario approvato lo scorso anno;
  • Convocazione urgente e straordinaria del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto per discutere eventuali nuove proposte;
  • Apertura di un tavolo di confronto per armonizzare le esigenze didattiche con quelle dei trasporti.

La situazione al Galilei-Artiglio resta tesa. Mentre da stamattina gli studenti seguono le lezioni con il nuovo orario, il rischio di un blocco delle attività o di ulteriori azioni di protesta rimane alto, in attesa di una risposta ufficiale da parte della dirigenza scolastica che possa sanare il presunto vizio di forma e di sostanza denunciato dalle sigle sindacali.

Cosa controllare adesso
I docenti e il personale ATA dell'istituto sono invitati a verificare sul registro elettronico o all'albo sindacale eventuali nuove convocazioni urgenti degli organi collegiali. Per i genitori degli alunni pendolari, si consiglia di monitorare le comunicazioni della scuola relative a possibili variazioni dell'ultimo minuto o accordi con le aziende di trasporto locale.

Fonte: La Nazione