AMP ⚡
Università

Borse di studio 2025/2026: come ritirare e usare la carta Postepay

05 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

Gli studenti delle scuole superiori beneficiari delle borse di studio per l'anno scolastico 2025/2026 possono finalmente procedere al ritiro del contributo economico. L’erogazione avviene attraverso la consegna di una carta Postepay dedicata, che può essere ritirata presso qualsiasi ufficio postale sul territorio nazionale.

La misura, prevista dal Decreto Legislativo n. 63/2017 e gestita dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) in collaborazione con le Regioni, è volta a contrastare la dispersione scolastica e a sostenere le famiglie nelle spese necessarie per il percorso formativo dei figli. Come riportato da AgrigentoNotizie, l'avvio delle procedure di consegna è stato confermato anche dal Libero consorzio comunale di Agrigento, segnale che i flussi di pagamento sono ora attivi per gli aventi diritto individuati dalle graduatorie regionali.

Come ritirare la Carta Postepay Borsa di Studio

Per ottenere il contributo, i beneficiari (o i loro genitori in caso di minori) devono recarsi fisicamente presso uno sportello di Poste Italiane. Non è necessaria una prenotazione specifica per la tipologia di servizio, ma è fondamentale presentarsi con la documentazione corretta per evitare rallentamenti. Allo sportello occorre richiedere esplicitamente la consegna della "Carta Postepay Borsa di Studio".

È importante ricordare che la carta viene consegnata già attiva e caricata con l'importo spettante, stabilito in base ai criteri di reddito e merito definiti dai bandi regionali di riferimento.

Dove e cosa si può acquistare con il contributo

La carta Postepay legata alle borse di studio non è una carta di debito comune. Si tratta di uno strumento "vincolato", ovvero abilitato esclusivamente agli acquisti in categorie merceologiche specifiche legate al diritto allo studio e alla formazione culturale. La carta opera sul circuito Visa ed è utilizzabile sia nei negozi fisici che per gli acquisti online.

Secondo le indicazioni fornite dalla dirigente del settore Pubblica istruzione del Libero consorzio di Agrigento, Maria Antonietta Testone.

La carta non permette il prelievo di contanti. Agli sportelli automatici Postamat è possibile esclusivamente consultare il saldo residuo e la lista degli ultimi movimenti effettuati. Inoltre, non è possibile ricaricare la carta con fondi propri, poiché lo strumento è destinato unicamente all'erogazione del beneficio pubblico.

Assistenza e chiarimenti per le famiglie

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha messo a disposizione un canale di supporto dedicato per risolvere eventuali problematiche tecniche legate all'utilizzo o al mancato rilascio della carta. Per segnalazioni o richieste di assistenza è possibile inviare un'email all'indirizzo iostudio@istruzione.it.

È fondamentale sottolineare che il servizio di assistenza ministeriale non si occupa della formazione delle graduatorie o dell'individuazione dei beneficiari. Queste competenze restano in capo alle singole Regioni, che trasmettono gli elenchi degli aventi diritto al Ministero dopo aver verificato i requisiti ISEE e la regolarità della frequenza scolastica. Per informazioni sullo stato della propria domanda, i cittadini devono dunque fare riferimento ai portali istituzionali della propria Regione di residenza o agli uffici scolastici territoriali.

Per ulteriori dettagli sulle convenzioni attive e per consultare la mappa degli esercenti aderenti, è possibile visitare il portale ufficiale IoStudio - Portale dello Studente.

In sintesi: cosa fare adesso

Se sei tra i beneficiari individuati dalla tua Regione per l'anno scolastico 2025/2026, recati in un ufficio postale con i documenti di identità. Se sei minorenne, fatti accompagnare da un genitore. Una volta ritirata la carta, potrai usarla subito per le spese scolastiche e culturali presso gli esercenti convenzionati Visa.

Tags: normativa borse di studio iostudio
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa