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Personale ATA

Punteggio ATA operatore scolastico: dove si colloca la tua posizione

04 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

Chi presenta domanda per le graduatorie di circolo e d'istituto del personale ATA spesso si chiede se il proprio punteggio sia sufficiente o come si posizioni rispetto alla massa degli altri candidati. Per il profilo di operatore scolastico, introdotto con il rinnovo contrattuale e disciplinato dal Decreto Ministeriale 89 del 21 maggio 2024, i dati reali mostrano una fortissima concentrazione di iscritti nelle fasce di punteggio più basse. Questo significa che anche una frazione di punto in più può fare la differenza e consentire di superare decine di migliaia di posizioni.

Un'analisi condotta sui dati pubblicati dalle istituzioni scolastiche consente di scattare una fotografia precisa di come si distribuiscono le valutazioni dei candidati e di comprendere le regole di calcolo della Tabella A/6 dell'Allegato A al DM 89/2024.

La distribuzione dei punteggi sul territorio

Osservando la ripartizione per fasce numeriche.

Fascia di punteggio Percentuale iscritti Numero totale iscritti
0 – 6 punti 0,6% 3.659
6 – 9 punti 57,0% 347.190
9 – 12 punti 26,7% 162.752
12 – 18 punti 7,6% 46.025
18 – 24 punti 3,4% 20.898
24 – 36 punti 3,5% 21.413
Oltre 36 punti 1,2% 7.423

Il dato fondamentale è che oltre l'83% degli iscritti possiede un punteggio compreso tra 6 e 12 punti, con ben il 57% bloccato nella fascia tra 6 e 9 punti. Per chi vuole collocarsi in una posizione più favorevole, consultare in dettaglio il prospetto sulla distribuzione dei punteggi dell'operatore scolastico permette di verificare come piccoli incrementi derivanti da titoli o servizi possano modificare radicalmente la propria collocazione.

Come si calcola il punteggio: la Tabella A/6 del DM 89/2024

La valutazione dei titoli per l'operatore scolastico è regolata in modo rigoroso dal DM 89/2024. Ogni tipologia di titolo culturale o di servizio risponde a criteri specifici.

Titoli di cultura

Il titolo di studio richiesto per l'accesso dà diritto a una valutazione espressa in decimi, che va da un minimo di 6 a un massimo di 10 punti. Il calcolo si effettua sulla media dei voti, escludendo le valutazioni di religione, educazione fisica e condotta. Qualora il titolo sia espresso con giudizi sintetici, le equivalenze stabilite sono: sufficiente equivale a 6, buono a 7, distinto a 8 e ottimo a 9. Se il titolo non riporta né voti né giudizi, viene attribuita d'ufficio la sufficienza (6 punti).

Titoli di servizio

La valutazione del servizio costituisce la componente trainante per far salire il punteggio. Tuttavia.

Le due regole fondamentali sui servizi

Nell'effettuare il conteggio del servizio.

  1. Dimezzamento per le scuole paritarie: l'Avvertenza F precisa che qualsiasi servizio prestato presso scuole non statali paritarie è conteggiato con il punteggio ridotto del 50%.
  2. Tetto massimo annuale: la Nota 7 stabilisce che per uno stesso anno scolastico non è possibile sommare più servizi fino a superare il punteggio massimo ottenibile dalla voce più favorevole. L'anno scolastico non può mai valere più del tetto massimo del profilo principale.

Capire dove ci si posiziona permette di pianificare con maggiore consapevolezza i propri passi, valutando quali titoli sia possibile integrare prima dei prossimi aggiornamenti o quali servizi dichiarare in modo corretto per non rischiare rettifiche di punteggio da parte delle scuole capofila.

Tags: personale ATA graduatorie ATA punteggio ata
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