I bambini delle famiglie con più di 50 € di debiti mensa a Mortara ricevono solo pasta in bianco; la decisione del Comune ha acceso una forte polemica tra sindacati, amministrazione e governo.
La misura del Comune
Il Comune di Mortara, in provincia di Pavia, ha prorogato il provvedimento che prevede di servire solo pasta in bianco ai bambini delle famiglie che hanno accumulato più di 50 € di pagamenti arretrati per la mensa scolastica. L’obiettivo dichiarato è quello di spingere i genitori a saldare i debiti.
Secondo i dati comunali, gli insoluti della mensa sono scesi da circa 33 000 € ad agosto a 26 000 € nell’attuale periodo, un calo che l’amministrazione attribuisce alla misura.
Reazioni dei sindacati e del governo
I sindacati CGIL, CISL e UIL hanno definito la scelta “un modo meschino di ragionare”, accusando il Comune di utilizzare i bambini come strumento di pressione sui genitori. La ministra dell’Istruzione Elena Bonetti ha commentato: «I debiti e le situazioni critiche degli adulti si affrontano tra adulti. I bambini si proteggono e basta».
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha ricevuto una interrogazione parlamentare da parte del gruppo Azione in merito alla misura.
Difesa del sindaco
Il sindaco civico Fabio Farina ha difeso la decisione sostenendo che “nessun bambino resta senza mangiare”. Farina ha spiegato che, quando il bambino si lamenta, i genitori sono costretti a contattare gli uffici comunali, cosa che “prima non facevano”.
Cosa significa per le famiglie
- Le famiglie con debiti superiori a 50 € vedranno i propri figli serviti esclusivamente con pasta in bianco nella mensa scolastica.
- Per tornare a un menù completo è necessario regolarizzare i pagamenti arretrati.
- Il Comune ha comunicato che continuerà a monitorare gli insoluti nelle prossime settimane.
Prospettive
La questione è ora al centro del dibattito nazionale: da un lato le autorità locali ritengono che la misura stia producendo risultati concreti, dall’altro i sindacati e i rappresentanti ministeriali chiedono una revisione per tutelare il diritto all’alimentazione dei minori.
Per ulteriori dettagli è possibile consultare la nota stampa del Comune di Mortara pubblicata su Open Online.




