Mani tra i grappoli, ceste da riempire e una lezione che si sposta dall'aula al campo: per gli alunni della scuola primaria di Careggine, la vendemmia presso la GeoPark Farm è stata il momento inaugurale di un ambizioso percorso educativo che accompagnerà gli studenti per tutto l'anno scolastico 2026/2027. L'iniziativa è promossa in collaborazione con l'Istituto Comprensivo di riferimento e si inserisce nelle attività di educazione ambientale previste dall'offerta formativa territoriale.
Il progetto mira a trasformare l'ambiente agricolo in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Attraverso l'osservazione diretta e la partecipazione attiva, i bambini hanno potuto apprendere i ritmi della terra, la stagionalità dei prodotti e il profondo legame che unisce l'uomo all'agricoltura e alla natura.
Dalla vigna al vino: un percorso formativo completo
L'esperienza vissuta tra i filari è solo il primo passo di un programma strutturato. Gli alunni, infatti, saranno coinvolti nell'intero ciclo produttivo, seguendo le fasi che portano alla trasformazione dell'uva: dalla raccolta fino alla fase conclusiva dell'imbottigliamento. L'obiettivo è far comprendere ai giovani studenti il valore storico e culturale delle attività agricole del territorio, rendendoli protagonisti diretti della produzione.
L'iniziativa non si esaurirà tra i filari. Il filo conduttore del progetto è l'interazione tra l'uomo, l'agricoltura e l'ambiente. Tra le attività in programma, i bambini si occuperanno dello studio della biodiversità degli ambienti forestali e agricoli, approfondendo la conoscenza delle specie vegetali tipiche del contesto pedoclimatico locale.
Educazione ambientale e scoperta del territorio
Il programma didattico dedica ampio spazio anche alla fauna selvatica che popola i boschi e le zone coltivate. Il percorso prevede un mix di lezioni teoriche in classe e attività pratiche sul campo, tra cui sessioni di birdwatching e l'osservazione degli animali nel loro habitat naturale. Queste attività permetteranno ai bambini di imparare a riconoscere le diverse specie e a comprendere le complesse relazioni ecologiche che regolano l'ambiente in cui vivono.
A supportare gli insegnanti e gli alunni durante le fasi del progetto saranno gli esperti agronomi e il personale della struttura agricola, che guideranno i piccoli studenti nelle esperienze sul campo, garantendo un approccio scientifico e sicuro alla scoperta del territorio.
La GeoPark Farm si conferma così un modello di scuola all'aperto, dove il banco di scuola cede il passo al contatto diretto con la natura, promuovendo una consapevolezza ecologica fondamentale per la formazione delle nuove generazioni. Per ulteriori aggiornamenti sulle iniziative scolastiche e sulle procedure di inclusione.
Fonte: La Nazione