L'ingresso a scuola a inizio giornata non è soltanto un passaggio di consegne tra genitori e insegnanti, ma l'avvio di una routine delicata, specialmente per i bambini più piccoli. Alla scuola dell'infanzia di Soci, frazione del comune di Bibbiena in provincia di Arezzo, da questo mese di ottobre le famiglie lavoratrici trovano un punto di riferimento in più per gestire la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro. Come raccontato dalla testata La Nazione, l'istituto ha infatti inaugurato i nuovi servizi di anticipo e posticipo dell'orario scolastico, progettati con un tratto distintivo: a prendersi cura dei bambini prima e dopo le lezioni ordinarie sono le stesse maestre che li seguono durante la giornata.

I tempi del pre e post scuola e il valore della continuità

Il servizio è stato strutturato per coprire l'intera settimana scolastica, dal lunedì al venerdì, garantendo una presenza costante e rassicurante. La fascia d'orario dell'anticipo prende il via alle 7:30 e si conclude alle 8:00, momento in cui comincia l'ingresso di tutto il corpo docente e della restante parte degli alunni. In questa mezz'ora iniziale, le insegnanti accolgono i piccoli all'interno della struttura, accompagnandoli in attività rilassanti e predisponendoli al clima della giornata scolastica.

Nel pomeriggio, la finestra del posticipo copre la fascia dalle 16:00 alle 17:00. Invece di affidare la gestione del tempo prolungato ad operatori esterni, la scelta dell'istituto e dell'amministrazione comunale è stata quella di valorizzare la continuità educativa. Restare negli spazi già noti, tra le sezioni e con i volti familiari del personale docente, evita ai bambini il disorientamento di dover adattare i propri ritmi a figure estranee dopo una giornata di attività.

Il progetto "Il Buontempo": educazione e collaborazione a fine giornata

Il tempo del posticipo pomeridiano assume un valore formativo specifico grazie al progetto denominato "Il Buontempo". L'iniziativa vede l'adesione di gran parte del corpo docente dell'infanzia e trasforma l'ora finale della giornata in un laboratorio pratico e condiviso. Una delle attività centrali riguarda la preparazione collettiva della merenda pomeridiana.

Come spiegato dalla dirigente scolastica, la professoressa Antonietta Alessandro, e dalla coordinatrice delle insegnanti della scuola dell'infanzia, la maestra Claudia Ristori, la scelta di coinvolgere direttamente i bambini risponde all'esigenza di offrire un momento rilassante ma stimolante dopo la fatica delle lezioni. Attraverso gesti semplici legati alla tavola e al cibo, le maestre promuovono l'educazione alimentare, la tutela della salute e l'acquisizione graduale di autonomia e spirito di collaborazione.

La sinergia tra scuola e amministrazione comunale

L'attivazione del servizio nasce da un'intesa stretta tra l'istituzione scolastica e il Comune di Bibbiena, che ha garantito il proprio supporto economico e organizzativo per rendere sostenibile il prolungamento dell'orario. L'assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Bibbiena, Vittoria Valentini, ha sottolineato il valore della disponibilità mostrata dalla dirigente e dal personale docente nel mettere a disposizione competenze e tempo a favore delle esigenze della comunità locale.

A rimarcare il significato sociale dell'intervento è intervenuto anche il sindaco di Bibbiena, Filippo Vagnoli, evidenziando come l'intesa tra la giunta e la scuola consenta di offrire alle famiglie del territorio un servizio flessibile senza rinunciare alla qualità della proposta pedagogica. Un modello di scuola aperta e vicina ai bisogni dei cittadini che punta a coniugare il benessere dei bambini con le necessità organizzative dei genitori lavoratori.