La digitalizzazione dei processi amministrativi nelle scuole richiede competenze sempre più approfondite su protocollo informatico, conservazione degli atti e comunicazioni istituzionali. Nelle segreterie scolastiche, la gestione documentale non è più solo un adempimento burocratico, ma il cuore operativo dell'ufficio diretto dal personale di segreteria e dai funzionari con incarico di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA).
Per chi opera già nelle istituzioni scolastiche e punta alla progressione professionale verso l'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, la formazione mirata sui sistemi digitali rappresenta sia uno strumento pratico di lavoro, sia un titolo valutabile nelle specifiche procedure selettive.
Cosa comprende il percorso sui sistemi informatici scolastici
- Gestione documentale e dematerializzazione: principi normativi e operativi per la transizione dalla carta all'atto digitale, archiviazione a norma e conservazione a lungo termine dei fascicoli amministrativi.
- Posta Elettronica Certificata (PEC): corretto utilizzo dello strumento per le comunicazioni a valore legale tra scuola, famiglie, fornitori, enti locali e amministrazione centrale.
- Archivio digitale e protocollo informatico: flussi di registrazione in entrata e in uscita, tracciabilità, fascicolazione elettronica e sicurezza dei dati trattati dalle segreterie.
- Regolamento di istituto: quadro regolamentare interno che definisce doveri, procedure organizzative, gestione degli spazi, delle risorse e rapporti tra organi collegiali e uffici.
A chi serve e chi può accedere alle procedure di mobilità verticale
Questo tipo di formazione è pensata primariamente per gli assistenti amministrativi di ruolo che intendono partecipare alle progressioni verticali previste dal CCNL per il passaggio all'area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex DSGA).
I requisiti generali stabiliti dalla normativa di riferimento (decreto ministeriale n. 74 del 12 aprile 2024) per l'accesso alla procedura valutativa richiedono il servizio a tempo pieno come facente funzione DSGA per almeno tre anni.
- Laurea magistrale (tra quelle specifiche indicate nella tabella titoli del decreto) con almeno 5 anni di servizio nell'area degli assistenti;
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado con almeno 10 anni di servizio maturati nell'area degli assistenti.
Valutazione del punteggio e certificazione
In base alle tabelle di valutazione allegate al decreto ministeriale n. 74 del 12 aprile 2024 relative alla mobilità verticale ATA, la frequenza di corsi specifici su gestione documentale e sistemi IT attribuisce 1 punto nella graduatoria di merito.
Per ottenere il riconoscimento, il percorso deve concludersi con una verifica delle competenze e con il rilascio di un attestato formale di frequenza (corrispondente a 25 ore) da parte di un ente accreditato secondo la Direttiva ministeriale 170/2016.
Fra i percorsi a pagamento disponibili sul mercato della formazione accreditata, è possibile consultare la scheda del percorso su gestione documentale per verificarne la struttura didattica, il programma analitico e le modalità di erogazione online con test finale di autovalutazione.
Cosa valutare prima dell'iscrizione
Prima di intraprendere un percorso formativo per l'avanzamento di carriera ATA.
- Ente erogatore: controllare sempre che l'ente formativo o la scuola capofila siano accreditati ai sensi della Direttiva 170/2016, condizione indispensabile per la validità del certificato.
- Monte ore e programma: verificare che l'attestato riporti chiaramente le 25 ore di formazione e le materie conformi a quelle richieste dal bando di progressione.
- Requisiti personali: assicurarsi di possedere gli anni di servizio effettivo e il requisito temporale di svolgimento delle mansioni superiori da DSGA, senza i quali il punteggio del corso non può essere fatto valere ai fini della mobilità all'area superiore.




