È iniziato ufficialmente oggi, venerdì 2 ottobre 2026, il mandato di Marco Sgarbi come rettore dell'Università Ca' Foscari di Venezia. A 24 anni dall'istituzione dell'ateneo e con il titolo di 24° rettore, Sgarbi assume la guida dell'istituzione per il sessennio 2026-2032, succedendo alla rettrice Tiziana Lippiello.

Durante la cerimonia di passaggio di consegne, il neo-rettore ha delineato le priorità del suo governo, ponendo al centro il sostegno al diritto allo studio e l'innovazione dei servizi per gli studenti. La prima misura concreta annunciata riguarda l'ampliamento della no tax area, la soglia di reddito entro la quale gli iscritti sono esentati dal pagamento delle tasse universitarie, che sarà innalzata a 30 mila euro di ISEE. I dettagli tecnici e le modalità di applicazione sono consultabili all'interno del Regolamento Tasse e Contributi di Ca' Foscari.

“Nessun talento deve rinunciare a iscriversi per ragioni di reddito”, ha dichiarato Sgarbi, specificando che l'investimento necessario per questa operazione, stimato in oltre 650 mila euro annui, sarà sottoposto all'approvazione degli organi di indirizzo dell'ateneo nella prima seduta utile, in linea con gli obiettivi strategici definiti nel piano di mandato del rettore.

Supporto agli studenti e infrastruttura di ascolto

Tra le innovazioni principali del nuovo rettorato figura l'istituzione di un'unica infrastruttura dedicata all'ascolto e all'accompagnamento. L'obiettivo è seguire lo studente dall'orientamento in ingresso fino all'inserimento nel mondo del lavoro, con un sistema capace di intercettare precocemente i segnali di difficoltà per prevenire l'abbandono. Il progetto prevede servizi personalizzati per diverse categorie: studenti lavoratori, studenti con DSA, caregiver e soggetti in condizioni di fragilità.

Per chi è attualmente alla ricerca di un percorso accademico, è possibile valutare diverse opzioni formative, inclusa l'opportunità di rivolgersi a consulenti esperti per orientarsi tra i corsi di laurea online e le certificazioni riconosciute, utili per pianificare al meglio il proprio futuro professionale.

Visione multi-campus e innovazione didattica

Il progetto di Sgarbi per Ca' Foscari punta a una strategia "multi-campus" che valorizzi le specificità dei territori: Venezia come fulcro identitario, Mestre come polo scientifico e tecnologico, e Treviso come laboratorio di formazione imprenditoriale. In particolare, il campus di Mestre è destinato a diventare un punto di riferimento stabile per la rigenerazione urbana e la collaborazione con le realtà del terzo settore.

Sul fronte didattico, il rettore ha ribadito l'importanza della presenza fisica come vantaggio competitivo, promuovendo il challenge-based learning. Questo metodo didattico prevede l'analisi di problemi reali proposti da imprese e istituzioni, trasformando l'aula in uno spazio di produzione attiva del pensiero. A supporto di questo cambiamento, verrà istituito un Center for Teaching and Learning, dedicato allo studio e all'implementazione di metodologie didattiche avanzate.

Infine, il rettore ha annunciato l'apertura alla città delle biblioteche dell'ateneo, che verranno gestite come spazi pubblici integrati nel tessuto urbano, garantendo a tutti il diritto di accesso a luoghi di studio e ricerca.

Fonte: Il Sole 24 Ore