Da cantiere abbandonato a progetto in fase di finalizzazione
Per anni il sito è rimasto un “cantiere fantasma”: i titoli edilizi sono stati ceduti più volte e società in liquidazione hanno ricevuto proroghe per completare lavori mai iniziati. Solo di recente è intervenuta Techbau SpA, che ha avviato la fase di finalizzazione del complesso. È fondamentale distinguere tra il progetto architettonico presentato e lo stato di avanzamento dei lavori, verificabile esclusivamente attraverso i titoli edilizi — quali SCIA e Permessi di Costruire — consultabili presso il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale.
Una destinazione ancora avvolta nel mistero
Secondo le informazioni disponibili, l’edificio sarà polifunzionale e dedicato a un’attività ricettiva, ma la sua destinazione definitiva non è ancora stata comunicata.
- un albergo tradizionale;
- uno studentato universitario;
- un “hub” di ospitalità ibrida, simile al modello The Social Hub di San Lorenzo.
Finora, la comunicazione dei promotori (dal 2024) non ha chiarito questi punti, alimentando le discussioni tra i residenti, le associazioni studentesche e le autorità locali.
Chi gestirà il campus?
Sebbene il nome di CX Living sia stato associato al progetto in diverse fasi, non risultano ad oggi comunicazioni ufficiali o contratti definitivi che ne confermino l'incarico di gestione operativa. Nel luglio 2026 la società ha parlato di “ospitalità ibrida”, senza tuttavia menzionare esplicitamente gli studenti, lasciando aperta la possibilità che la struttura non includa alloggi dedicati a giovani universitari.
Cosa significa per gli studenti e le famiglie?
Per chi cerca una sistemazione a Roma, il Campus San Pietro non può ancora essere considerato un’opzione sicura.
- Assenza di conferma ufficiale sulla presenza di camere per studenti;
- Incertezza sul prezzo e sulle condizioni contrattuali, poiché non è stato ancora pubblicato alcun listino;
- Tempistiche di apertura non specificate: l’edificio è “in via di finalizzazione”, ma non è stato annunciato un giorno di apertura.
Cosa fare adesso?
Se sei uno studente, un genitore o un operatore del settore abitativo.
- Monitorare gli aggiornamenti sul sito ufficiale del progetto o consultare il portale del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica per verificare lo stato dei titoli edilizi.
- Contattare direttamente i referenti del progetto per chiedere informazioni su eventuali offerte per studenti.
- Considerare soluzioni alternative nei quartieri limitrofi (Trastevere, Prati, Borgo) dove il mercato degli affitti studenteschi è più maturo.
- Seguire le comunicazioni dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e dell’Università Cattolica, che spesso pubblicano avvisi su nuovi alloggi per il proprio corpo studentesco, oltre a consultare risorse dedicate come .
Prospettive future
Il progetto è stato definito “in salute” dalla proprietà, ma la mancanza di una dichiarazione chiara sulla destinazione d’uso rende difficile valutare l’impatto sul panorama dell’alloggio studentesco romano. Fino a quando non verrà rilasciato un comunicato definitivo, gli studenti dovranno continuare a cercare soluzioni alternative.
In sintesi, il Campus San Pietro è quasi pronto, ma la sua funzione rimane incerta. Per chi ha bisogno di un alloggio a breve termine, è consigliabile non contare su questa struttura e tenere d’occhio gli aggiornamenti ufficiali.
Fonte: RomaToday