Nei centri di formazione professionale gestiti da Afol (Azienda Formazione Orientamento Lavoro) nell'area milanese si riscontrano difficoltà nel reperimento di insegnanti per materie tecniche e per il sostegno. La situazione sta generando ore buche per gli studenti, mentre il corpo docente esprime preoccupazione per le procedure di reclutamento e per la diffusione di contratti part-time.
Quali materie restano scoperte
Le cattedre vacanti riguardano insegnamenti professionalizzanti e il sostegno. Si tratta di figure chiave per percorsi che offrono sbocchi occupazionali diretti grazie al forte legame con il tessuto produttivo locale. L'assenza di questi docenti si traduce in ore di lezione non svolte, con ricadute sulla continuità didattica degli allievi.
Il nodo economico: le "doti" regionali e il tetto alle iscrizioni
La spiegazione, almeno in parte, è di natura finanziaria. I CFP si reggono sui finanziamenti regionali (le cosiddette «doti») assegnati in base al numero di iscritti: gli studenti non pagano rette. Tuttavia, le doti hanno un massimale: se le iscrizioni superano i posti finanziati, l'istituto deve coprire la differenza con risorse proprie. Questo meccanismo comprime il budget disponibile per il personale.
Afol gestisce le risorse destinate al personale nel rispetto dei vincoli di bilancio definiti dai piani triennali di fabbisogno, in coerenza con le entrate derivanti dalle doti erogate dalla Regione Lombardia.
La protesta dei docenti: requisiti e part-time
- Nuovi requisiti per le assunzioni che rendono più selettivo l'accesso alle cattedre;
- il ricorso diffuso a contratti part-time, che incidono sulla stabilità del rapporto di lavoro e sulla capacità di attrarre professionisti.
La combinazione di questi elementi — budget rigido, paletti assuntivi più stretti e offerta contrattuale poco attrattiva — sta rallentando il turnover e lasciando scoperte materie strategiche per l'occupabilità degli studenti.
Cosa succede ora
La situazione riguarda i CFP Afol dell'area milanese, con riferimento specifico alla sede di Lorenteggio (via Luigi Soderini). Non risultano al momento comunicati ufficiali da parte dell'ente o della Regione su piani straordinari di assunzione o interventi sul tetto delle doti. Le organizzazioni sindacali di categoria sono in attesa di definire un confronto sulle criticità emerse.
Per gli studenti e le famiglie iscritte ai percorsi Afol, l'indicazione pratica è monitorare le comunicazioni della segreteria del proprio centro per conoscere l'effettiva copertura delle cattedre e l'eventuale rimodulazione degli orari. I docenti interessati alle selezioni devono consultare l'Albo Pretorio e la sezione Lavora con noi di Afol Metropolitana per visionare i bandi attivi. Per ogni ulteriore approfondimento sulla gestione delle risorse e l'organizzazione dell'ente, è possibile consultare il portale dedicato all'Amministrazione Trasparente di Afol Metropolitana.
Per ulteriori informazioni sulle procedure di reclutamento nel settore scolastico.
Fonte: MilanoToday




