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Scuola

Supplenze primaria: interpello per attività alternative a Forlì-Cesena

01 ottobre 2026 di Vincenzo Schirripa

Nuova opportunità di lavoro per i docenti precari della scuola primaria in Emilia-Romagna. È stato pubblicato un avviso di interpello per la copertura di una supplenza di 24 ore settimanali per l'insegnamento delle Attività Alternative alla religione cattolica (IRC). La cattedra è distribuita su due diverse istituzioni scolastiche della provincia di Forlì-Cesena.

Gli aspiranti docenti interessati hanno pochissimo tempo per presentare la propria candidatura: la scadenza per l'invio della domanda è fissata per le ore 08:00 di sabato 3 ottobre 2026. Il contratto avrà decorrenza da lunedì 5 ottobre 2026 fino al 4 giugno 2027.

I dettagli della supplenza: ore e sedi di servizio

L'interpello riguarda un posto comune nella scuola primaria (codice classe di concorso EEEE) per lo svolgimento delle attività alternative all'insegnamento della religione cattolica. Il monte ore complessivo è di 24 ore settimanali.

La durata del contratto copre quasi l'intero anno scolastico, con inizio il 5 ottobre 2026 e termine il 4 giugno 2027.

Chi può fare domanda: i requisiti e l'ordine di priorità

La scuola prenderà in considerazione le candidature pervenute seguendo un preciso ordine di priorità basato sui titoli posseduti dagli aspiranti.

  1. Possesso della Laurea in Scienze della Formazione Primaria;
  2. Possesso del Diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002;
  3. Iscrizione al terzo anno (o ad annualità successive) del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, a patto di aver già conseguito almeno 150 CFU;
  4. Possesso del titolo di specializzazione sul sostegno (qualora l'interpello riguardi posti di sostegno);
  5. Docenti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), purché non siano già stati destinatari di un contratto a tempo determinato per l'anno scolastico in corso o non vi abbiano rinunciato.

Solo in caso di esaurimento dei candidati in possesso dei requisiti sopra elencati, l'istituzione scolastica prenderà in considerazione gli aspiranti senza titolo. A parità di ordine di priorità, la supplenza sarà conferita al candidato che ha già prestato servizio di insegnamento, preferibilmente per la medesima tipologia di posto.

Si specifica che non è consentita la partecipazione alla procedura a coloro che sono già stati individuati quali destinatari di un contratto a tempo determinato.

Come candidarsi ed entro quando inviare la domanda

Per partecipare alla selezione, i candidati devono esprimere la propria disponibilità compilando l'apposito modulo e dichiarando di essere reperibili telefonicamente nell'immediatezza del bisogno per l'accettazione dell'incarico.

La domanda deve essere inviata via email all'indirizzo di posta elettronica della scuola capofila: foic81700b@istruzione.it.

Il termine perentorio per l'invio della documentazione è fissato per le ore 08:00 di sabato 3 ottobre 2026. Le istanze che arriveranno oltre questo orario o con modalità diverse da quelle indicate non verranno prese in considerazione. La richiesta di partecipazione a questo interpello sarà considerata valida anche come disponibilità per eventuali successive necessità di supplenza della scuola.

Per consultare l'atto completo e scaricare il modello di domanda, è possibile visitare la pagina dedicata sull'avviso ufficiale dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena.

Attenzione alle sanzioni per rinuncia o mancata presa di servizio

I candidati devono prestare particolare attenzione alle regole di accettazione. Trattandosi di una procedura di interpello nazionale, una volta inviata la propria disponibilità e accettata la supplenza, il docente è formalmente vincolato.

Si applicano infatti le medesime sanzioni previste per le graduatorie di istituto ai sensi dell'articolo 14 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88/2024. Questo significa che l'eventuale rinuncia successiva all'accettazione o la mancata presa di servizio senza giustificato motivo comporteranno sanzioni severe, tra cui l'esclusione dal conferimento di altre supplenze per l'anno scolastico in corso.

Gli esiti della procedura di individuazione del supplente saranno pubblicati all'albo online dell'istituzione scolastica, garantendo la tutela e la protezione dei dati personali dei partecipanti.

Chi cerca supplenze sa che il problema è accorgersi in tempo degli avvisi: madscuola.it segnala gli interpelli della propria provincia e aiuta a inviare la candidatura entro la scadenza.

Tags: precariato docenti supplenze
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