L’avvio dell’anno scolastico richiede una serie di adempimenti organizzativi cruciali non soltanto sul fronte degli organici e delle cattedre, ma anche per la gestione delle attività didattiche e progettuali sul territorio. Tra queste, un ruolo centrale è ricoperto dall’area dell’Educazione motoria, fisica e sportiva, che necessita di istituti di riferimento per coordinare manifestazioni, tornei e la gestione delle risorse economiche dedicate. A Verona l’Ufficio Scolastico Territoriale ha formalizzato la costituzione della commissione incaricata di valutare le candidature delle scuole aspiranti al ruolo di scuola polo provinciale per l’attività sportiva per l'anno scolastico 2026/2027.
Il provvedimento, consultabile all'albo dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Verona, dà attuazione all'avviso pubblico emanato lo scorso 25 settembre (nota prot. 17475) in seguito alle indicazioni fornite dalla Direzione Generale dell'USR Veneto con la nota prot. 29313 del 21 settembre 2026.
Il documento PDF dell’avviso pubblico n. 17475 è disponibile al seguente link: Download PDF.
A cosa serve la scuola polo per l'attività sportiva scolastica
La figura della scuola polo provinciale è un tassello fondamentale per la governance delle attività motorie e sportive negli istituti di ogni ordine e grado. L'istituto individuato non si limita a un ruolo di rappresentanza, ma funge da vero e proprio braccio operativo per conto dell'amministrazione scolastica. Nello specifico.
- Coordinare e supportare le competizioni sportive scolastiche sul territorio provinciale;
- Promuovere e gestire le iniziative legate alle Giornate dello Sport;
- Gestire gli adempimenti amministrativo-contabili e l'erogazione dei fondi specifici destinati all'area dell'educazione fisica e motoria;
- Fare da raccordo tra le singole scuole, gli organismi sportivi, gli enti locali e l'Ufficio Scolastico Regionale.
La composizione della commissione a Verona
Per esaminare le manifestazioni di interesse presentate dalle istituzioni scolastiche veronesi, il dirigente dell'Ufficio VII di Verona ha nominato l'organismo tecnico di valutazione.
- Dott. Sebastian Amelio (Dirigente UAT VII di Verona) – Presidente;
- Prof.ssa Francesca Bonizzato (Referente provinciale EMFS dell'UAT di Verona) – Componente con funzioni di segretario verbalizzante;
- Dott.ssa Valeria Romano (Funzionario UAT VII di Verona) – Componente.
Come precisato nell'atto istitutivo, la commissione si riunirà presso la sede dell'Ufficio provinciale il giorno 6 ottobre 2026 alle ore 11:30 per procedere all'esame delle domande e stilare la graduatoria. Ai componenti non spetta alcun compenso o gettone di presenza.
Cosa cambia per le scuole e i docenti
Per le segreterie e i docenti di educazione fisica e motoria della provincia scaligera, l'individuazione della scuola polo rappresenta il passaggio obbligato per poter pianificare il calendario annuale delle gare, dei campionati d'istituto e interscolastici, oltre che per accedere ai finanziamenti dedicati. Una volta completata la selezione e pubblicato il decreto di assegnazione, le scuole potranno fare riferimento al polo per tutte le comunicazioni operative e i bandi di settore.
Parallelamente all'avvio delle attività didattiche e sportive, per molti docenti e aspiranti supplenti questo periodo dell'anno resta cruciale per monitorare le opportunità di convocazione e gli interpelli pubblicati dalle singole scuole. Chi intende massimizzare le proprie possibilità e farsi supportare nella compilazione delle domande può affidarsi a un servizio professionale a pagamento con un consulente dedicato, come la consulenza per la messa a disposizione e interpelli su madscuola.it, utile per verificare i requisiti e ottimizzare l'invio delle candidature verso gli istituti di proprio interesse.
Le prossime tappe
Dopo la riunione del 6 ottobre, l'Ambito Territoriale pubblicherà gli esiti della selezione, indicando l'istituto scolastico vincitore che gestirà le risorse e le iniziative per l'intero anno scolastico 2026/2027. Gli esiti della graduatoria saranno pubblicati sull’Albo pretorio dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Verona – sezione Graduatorie. Procedure analoghe sono in corso o in via di definizione anche nelle altre province del Veneto e su scala nazionale, per assicurare la piena operatività dei progetti di promozione del benessere e dei corretti stili di vita tra gli studenti.




