Un grave episodio di intimidazione si è verificato ieri mattina, mercoledì 30 settembre, a Peschici, davanti a un istituto di istruzione superiore di secondo grado. Intorno alle 10:15, uno scooter parcheggiato nelle vicinanze dell'edificio scolastico è stato dato alle fiamme.
Il rogo è stato innescato rapidamente, rendendo necessario un intervento immediato per evitare conseguenze ben più gravi: le fiamme, infatti, minacciavano di propagarsi agli altri veicoli in sosta — tra moto e automobili — presenti nell'area, mettendo a serio rischio l'incolumità degli studenti, del personale scolastico e dei passanti.
L'intervento delle forze dell'ordine
La direzione scolastica ha immediatamente allertato le autorità competenti. Sul posto sono giunti i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi e gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell'accaduto. È stata formalmente presentata denuncia contro ignoti presso la locale stazione dell'Arma, che ha aperto un fascicolo d'indagine per risalire all'identità del responsabile dell'atto.
A seguito dell'accaduto, l'istituto ha disposto il potenziamento della vigilanza esterna durante l'orario delle lezioni, al fine di garantire una maggiore tutela per gli studenti e per i mezzi parcheggiati, confermando comunque il regolare svolgimento delle attività didattiche.
L'appello della cittadinanza
L'episodio ha scosso la comunità locale, che chiede ora che il gesto non venga minimizzato. In un momento in cui la sicurezza degli ambienti scolastici è al centro del dibattito, il timore è che un atto di tale portata possa essere archiviato come una semplice "bravata".
L'auspicio espresso da più parti è che le indagini facciano piena luce sulla vicenda, dando un segnale chiaro e fermo. La richiesta è univoca: non attendere che si verifichi una tragedia per intervenire concretamente sulla sicurezza dei ragazzi e degli spazi vissuti quotidianamente dalla comunità scolastica.
Fonte: FoggiaToday