Un grave episodio di violenza si è verificato nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 settembre davanti al liceo scientifico Einstein di Milano. Secondo quanto denunciato dal Collettivo Politico dell'istituto, uno studente universitario è stato circondato e picchiato da un gruppo di militanti di Blocco Studentesco, l'organizzazione giovanile legata a CasaPound.
Secondo la ricostruzione diffusa dal collettivo studentesco tramite i canali social, l'aggressione sarebbe scaturita dopo che il giovane aveva rimosso alcuni manifesti affissi dal gruppo politico sui muri esterni della scuola. La situazione è rapidamente degenerata: il ragazzo è stato colpito violentemente, riportando ferite alla testa a causa dell'impatto con una bottiglia di vetro. A seguito delle lesioni, lo studente è stato trasportato in ospedale, dove i medici hanno disposto la prognosi riservata. Sul caso sono in corso gli accertamenti della Questura di Milano, che ha avviato le indagini per ricostruire l'accaduto e identificare i responsabili.
La reazione politica e l'interrogazione al Ministero
La notizia ha suscitato immediate reazioni nel mondo politico. L'Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) ha definito l'accaduto come "un'aggressione neofascista" e un "brutto tuffo nel passato", esprimendo piena solidarietà allo studente ferito e sostegno alle mobilitazioni organizzate dagli studenti milanesi in risposta all'episodio.
Il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, insieme ai senatori Peppe De Cristofaro e Tino Magni, ha annunciato la presentazione di un'interrogazione parlamentare rivolta al Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. L'obiettivo dell'atto ispettivo, che sarà depositato presso gli uffici competenti del Senato, è fare chiarezza sulla dinamica dei fatti e sulle responsabilità degli autori dell'aggressione, chiedendo al dicastero di intervenire per garantire la sicurezza davanti agli istituti scolastici.
L'episodio, che ha scosso la comunità scolastica milanese, riaccende il dibattito sul clima di tensione che talvolta coinvolge gli spazi esterni alle scuole, sollevando nuove preoccupazioni circa la gestione dell'ordine pubblico in prossimità degli istituti di istruzione secondaria. Per ulteriori approfondimenti sulle normative di gestione del personale e della sicurezza negli istituti.
Fonte: ANSA