È stato pubblicato il decreto ministeriale n. 29 del 19 febbraio 2026 che riscrive l'assetto ordinamentale degli istituti tecnici: il provvedimento definisce i nuovi indirizzi, le articolazioni, i quadri orari e i risultati di apprendimento in uscita dai percorsi. Il decreto dà attuazione agli articoli 26 e 26-bis del decreto-legge 144/2022 (convertito in legge 175/2022), le norme del PNRR che hanno avviato la revisione del secondo ciclo tecnico-professionale, e si colloca nel quadro della legge 121/2024 sulla filiera formativa tecnologico-professionale.
Il quadro normativo di riferimento
- il dl 144/2022 (articoli 26 e 26-bis) che ha imposto la revisione dell'ordinamento;
- la legge 121/2024 che ha istituito la filiera formativa tecnologico-professionale;
- i recenti decreti-legge 45/2025 e 127/2025 (convertiti nelle leggi 79/2025 e 106/2024) con misure urgenti per l'avvio degli anni scolastici 2025/2026 e la riforma dell'esame di Stato.
Il decreto abroga e sostituisce la disciplina previgente, in particolare il DPR 88/2010 che aveva riordinato gli istituti tecnici quindici anni fa, aggiornando gli indirizzi alle esigenze del sistema produttivo e alle competenze chiave europee.
Cosa contiene il decreto
- i nuovi indirizzi e le relative articolazioni (le specializzazioni interne a ciascun indirizzo);
- i quadri orari per ciascun percorso, con la distribuzione del monte ore annuale tra aree di indirizzo, area comune e spazi di flessibilità;
- i risultati di apprendimento attesi in uscita, declinati in competenze, abilità e conoscenze, coerenti con il Quadro nazionale delle qualificazioni (QNQ) e il Quadro europeo delle qualifiche (EQF).
Le tabelle orarie allegate al decreto diventano il riferimento vincolante per la programmazione didattica delle scuole e per la costruzione dei piani di studio personalizzati.
Implicazioni per le scuole e i docenti
Per l'anno scolastico in corso (2026/2027) gli istituti tecnici devono allineare i propri piani dell'offerta formativa (PTOF) e la progettazione dipartimentale alle nuove tabelle. I consigli di classe e i dipartimenti disciplinari sono chiamati a rileggere le unità di apprendimento alla luce dei risultati di apprendimento definiti dal decreto, in coerenza con le linee guida per i percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO) e con la normativa sull'inclusione (dlgs 66/2017).
Dove consultare il testo ufficiale
Il decreto ministeriale n. 29 del 19 febbraio 2026 è consultabile sul sito del Ministero dell'istruzione e del merito alla pagina dedicata: DM 29/2026 - Revisione assetto ordinamentale istituti tecnici. Nella stessa pagina sono disponibili gli allegati con le tabelle orarie per indirizzo e i quadri di riferimento per i risultati di apprendimento.
In sintesi: il decreto completa il quadro regolativo avviato dal PNRR per la scuola tecnica. Le novità su indirizzi, ore e competenze in uscita sono ora operative: le scuole le applicano già nella programmazione dell'anno scolastico 2026/2027.