C'è tempo fino alle ore 13:00 di domani, venerdì 2 ottobre 2026, per i docenti del Veneto convocati per le immissioni in ruolo nell'ambito dell'attuale turno di nomine. La procedura, avviata lo scorso 30 settembre, riguarda lo scorrimento delle graduatorie di merito e degli elenchi regionali per la copertura di posti residui nella scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.
Si tratta di una fase cruciale per centinaia di precari che, grazie al meccanismo delle surroghe, vedono concretizzarsi la possibilità di un contratto a tempo indeterminato. Tuttavia, è bene prestare attenzione alle particolarità giuridiche ed economiche di queste nomine tardive, che seguono regole specifiche per quanto riguarda la decorrenza del rapporto di lavoro.
Dettagli delle nomine in Veneto: chi deve fare domanda
L'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha pubblicato l'avviso relativo all'apertura delle funzioni per la "Fase 1", ovvero la scelta della provincia e dell'insegnamento. La convocazione interessa i candidati inseriti nelle graduatorie delle procedure concorsuali e negli elenchi regionali costituiti ai sensi delle vigenti disposizioni ministeriali per l'anno scolastico 2026/2027.
Le operazioni di scorrimento coinvolgono i candidati inseriti nelle Graduatorie di Merito (GM) relative ai concorsi banditi nel 2023 e nel 2024, comprese le procedure legate al PNRR. L'obiettivo è assicurare la copertura dei posti vacanti attingendo dai docenti che hanno superato le prove concorsuali, garantendo lo scorrimento degli elenchi fino al completamento del contingente autorizzato.
- Scuola dell'infanzia e primaria;
- Scuola secondaria di primo e secondo grado;
- Posti di sostegno.
Il sistema informativo rimarrà aperto fino alle ore 13:00 del 2 ottobre 2026. Gli aspiranti devono accedere al portale Istanze Online (POLIS) del Ministero dell'Istruzione e del Merito per inoltrare la propria istanza. La mancata presentazione della domanda entro i termini comporterà l'assegnazione d'ufficio della provincia, secondo l'ordine di preferenza residuo e la posizione in graduatoria.
Il meccanismo della surroga: decorrenza giuridica ed economica
Una delle caratteristiche principali di questa tornata di nomine è la gestione della decorrenza del contratto. Poiché l'anno scolastico 2026/2027 è già iniziato, le immissioni in ruolo effettuate in questo momento vengono gestite come "recupero posti".
- Decorrenza giuridica: fissata al 1° settembre 2026. Questo significa che l'anno in corso verrà conteggiato ai fini della carriera e dell'anzianità di servizio una volta confermati in ruolo.
- Decorrenza economica: scatterà dalla data di effettiva presa di servizio, che per molti dei candidati individuati in questa fase avverrà nell'anno scolastico 2027/2028, qualora i posti non siano immediatamente disponibili per la supplenza annuale o qualora si tratti di accantonamenti specifici.
Questa procedura permette all'amministrazione di saturare il contingente di assunzioni autorizzato per l'anno in corso, garantendo ai docenti il diritto alla stabilità del posto, pur differendo l'effettivo ingresso in cattedra come titolari di ruolo al prossimo settembre.
La situazione nelle altre regioni: Sicilia, Piemonte e Toscana
Il Veneto non è l'unico ufficio territoriale impegnato nelle operazioni di scorrimento. Anche in Sicilia, Piemonte e Toscana gli uffici scolastici stanno procedendo al recupero dei posti non assegnati durante la fase ordinaria di agosto. In queste regioni, le procedure seguono tempistiche simili, dettate dalla necessità di chiudere le operazioni di nomina giuridica entro i termini tecnici per non perdere le disponibilità autorizzate dal MEF.
In Toscana e Piemonte, in particolare, l'attenzione è alta sulle classi di concorso della scuola secondaria, dove le rinunce registrate nelle scorse settimane hanno liberato slot importanti per i candidati che seguono in graduatoria. In Sicilia, il focus resta sulle graduatorie dei concorsi ordinari e straordinari, con un monitoraggio costante dei posti di sostegno.
Cosa fare adesso: guida alla compilazione
I docenti convocati in Veneto devono seguire con attenzione i passaggi sul portale ministeriale.
- Accesso: Entrare su Istanze Online tramite SPID, CIE o eIDAS.
- Scelta Province: Ordinare tutte le province della regione in base al proprio gradimento. È fondamentale non omettere alcuna provincia se si vuole evitare l'assegnazione d'ufficio in una sede non gradita.
- Priorità legge 104: Chi beneficia delle precedenze previste dalla Legge 104/92 deve allegare la documentazione necessaria nell'apposita sezione, se non già presente a sistema, per poter esercitare il diritto di scelta prioritaria.
- Inoltro: Verificare di aver ricevuto la mail di conferma con il modulo PDF dell'istanza inoltrata. Senza l'inoltro definitivo, la domanda è considerata nulla.
Per consultare l'avviso ufficiale e l'elenco dei convocati, è possibile collegarsi alla pagina dedicata dell'Ufficio Scolastico Regionale.
Dopo la chiusura della Fase 1 (scelta della provincia), gli uffici procederanno alla pubblicazione degli esiti e all'apertura della Fase 2, durante la quale i docenti individuati su una specifica provincia dovranno scegliere la sede (scuola) di destinazione.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzioneveneto.gov.it.