Un progetto di utilità sociale che sposa l'eccellenza del design italiano. I lavori nati dal workshop "Wood Interior Design: progetto di allestimento per il Polo Universitario Penitenziario presso la Casa di Reclusione di Spoleto" sono stati ufficialmente selezionati dall'Osservatorio permanente del design Adi per essere inclusi nell'Adi Design Index 2026. È possibile consultare i dettagli della selezione e il catalogo completo delle opere sul portale ufficiale dell'ADI Design Index 2026 e sulla pagina dedicata del sito di UniPg.

Questo prestigioso riconoscimento non rappresenta solo un traguardo accademico, ma apre la strada a ulteriori importanti opportunità: il progetto è infatti in corsa per il Premio Compasso d'oro Adi 2026, considerato il massimo riconoscimento del settore a livello nazionale.

Un progetto nato tra università e territorio

L'iniziativa, che ha visto la luce tra l'autunno 2023 e la primavera 2024, è stata il frutto di una collaborazione formalizzata tramite il protocollo d'intesa tra la Casa di reclusione di Spoleto e l'Università degli studi di Perugia, consultabile nel rispetto delle norme sulla trasparenza amministrativa presso l'albo ufficiale dell'Ateneo. La struttura è diretta dalla dottoressa Bernardina Di Mario e il Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale ha curato lo sviluppo tecnico. Il coordinamento scientifico è stato seguito dal professor Paolo Belardi, con la docenza dei professori Paolo Di Nardo e Giovanna Ramaccini.

L'obiettivo del workshop era ambizioso: ripensare gli spazi del Polo universitario penitenziario attraverso sistemi di arredo in legno che fossero al contempo modulari, flessibili e sicuri, mantenendo una coerenza stilistica con l'immagine dell'Ateneo perugino.

Il valore della collaborazione

La realizzazione concreta degli arredi è stata affidata alla falegnameria interna dell'istituto penitenziario di Spoleto, una struttura di massima sicurezza dove i detenuti sono stati direttamente coinvolti nel processo produttivo, sotto la guida del capo d'arte Aleandro Pennetti Pennella. Il lavoro è stato il risultato di un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto gli studenti del corso di laurea in Design dell'Ateneo.

Il nuovo allestimento è stato ufficialmente inaugurato lo scorso 25 marzo 2026, alla presenza del rettore dell'Università degli Studi di Perugia, il professor Massimiliano Marianelli, e della vicedirettrice del dipartimento di Ingegneria civile e ambientale, la professoressa Silvia Meniconi.

La mostra itinerante

Chi desidera approfondire i dettagli e osservare da vicino i risultati di questo percorso può visitare la mostra itinerante dedicata al progetto. L'esposizione è prevista nel calendario delle attività culturali legate al design nazionale e, successivamente, la mostra si sposterà a palazzo Onmi a L'Aquila, città che ricopre il ruolo di capitale italiana della cultura per il 2026.

Fonte: PerugiaToday