Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha diffuso le indicazioni operative e metodologiche per la seconda edizione del progetto-concorso “Biblioteche scolastiche al Quirinale”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. L'iniziativa, promossa in collaborazione con la Presidenza della Repubblica, punta a valorizzare il ruolo della biblioteca scolastica come centro propulsore di lettura, ambiente d'apprendimento innovativo e spazio di inclusione relazionale.

Le indicazioni fornite dalla circolare ministeriale n. 4418 del 30 settembre 2026 mettono a disposizione dei docenti una serie di spunti di lavoro organizzati attorno a tre grandi ambiti tematici, delineando al contempo le tipologie di prodotti ammessi e le modalità di selezione.

Le tre tematiche del concorso per le scuole superiori

  • A. Educazione finanziaria: educare a scelte responsabili: focus sul valore del risparmio, sulla tutela del consumatore, sul funzionamento dei mercati e sulla gestione pianificata delle proprie risorse. Il percorso si ricollega all'articolo 47 della Costituzione italiana e agli obiettivi di apprendimento fissati dal Decreto Ministeriale 7 settembre 2024, n. 183 per l'insegnamento dell'educazione civica.
  • B. Inclusione scolastica: valorizzare l'unicità di ciascuno studente: centrale la funzione della biblioteca scolastica come luogo d'incontro di tutti gli studenti, con particolare attenzione agli alunni con disabilità. Gli approfondimenti si concentrano sul principio di uguaglianza (articolo 3 della Costituzione), sulla Carta di Solfagnano, sulla prevenzione del cyberbullismo e sui progetti di apprendimento tra pari (peer education).
  • C. Arte e tecnologia: coniugare linguaggi e innovazione: esplorazione del connubio STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics) applicato alle nuove forme d'espressione artistica e alla conservazione culturale. Tra i temi suggeriti figurano la letteratura digitale ipertestuale, il video-storytelling, la scenografia virtuale e la composizione musicale elettronica.

Quali prodotti e format possono presentare gli studenti

Il bando consente agli studenti di esprimere la propria creatività e competenza attraverso una pluralità di linguaggi espressivi e tecnologici.

  • Testi scritti e giornalistici: racconti brevi, interviste, articoli di cronaca o approfondimento;
  • Arti visive e grafiche: illustrazioni, fumetti, graphic novel o reportage fotografici;
  • Contenuti multimediali e audiovisivi: video o videointerviste della durata massima di 5 minuti;
  • Progetti tra pari: per la tematica inerente all'inclusione, iniziative di peer education realizzate "da studenti per studenti".

Fasi di selezione e ruolo degli Uffici Scolastici Regionali

Le istituzioni scolastiche interessate a partecipare devono seguire l'iter procedurale previsto dal regolamento dell'iniziativa. Una prima fase valutativa si svolge a livello territoriale: le candidature e i lavori realizzati dagli istituti vengono vagliati dagli Uffici Scolastici Regionali (USR) entro la metà di ottobre. Le commissioni regionali selezioneranno i progetti ritenuti più meritevoli per l'invio alla commissione nazionale, che concluderà l'iter di valutazione nei mesi successivi fino alla consegna finale degli elaborati coordinata a livello ministeriale.

Per l'impostazione delle attività didattiche, il Ministero invita i docenti a far leva sulla biblioteca d'istituto non solo come archivio di libri, ma come spazio laboratoriale aperto, integrato con le nuove tecnologie e orientato alla crescita civica e culturale dei ragazzi.