Le graduatorie delle scuole piemontesi ammesse al finanziamento per i “viaggi nella memoria” ai campi di concentramento nazisti sono state pubblicate. Il provvedimento riguarda l’anno scolastico 2026/27 e assegna le risorse alle istituzioni statali di secondo grado selezionate.
Come nasce il finanziamento
Il fondo è stato istituito dal Decreto Ministeriale n. 238 del 28 novembre 2025, che ha definito le modalità di utilizzo delle risorse destinate ai “viaggi nella memoria”. Successivamente, il Decreto dipartimentale n. 1354 del 25 giugno 2026 ha ripartito il fondo tra gli Uffici Scolastici Regionali, assegnando al Piemonte la quota spettante.
Procedura di selezione
L’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte ha diffuso le istruzioni per la presentazione di proposte progettuali rivolte a studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado. Le proposte dovevano includere sia il viaggio vero e proprio sia un percorso didattico volto a far maturare la coscienza civica rispetto alla Shoah. Per essere ammesse, le istituzioni scolastiche dovevano dimostrare la coerenza del progetto con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF), la presenza di un piano di sicurezza dettagliato e l'integrazione di attività di preparazione storica propedeutiche alla visita.
Le domande sono state valutate da una commissione istituita con il decreto prot. n. 22057 del 21 settembre 2026. I verbali della commissione hanno prodotto la graduatoria finale, che è ora disponibile per la consultazione sul sito istituzionale dell'USR Piemonte.
Cosa prevede la graduatoria
Le scuole presenti nella graduatoria utilizzeranno le somme assegnate per organizzare viaggi di studio nei principali campi di concentramento nazisti (ad esempio Auschwitz‑Birkenau, Dachau, Buchenwald) accompagnati da attività didattiche in aula, laboratori di memoria e incontri con testimoni della Shoah. L’obiettivo è completare il percorso entro la chiusura dell’anno scolastico 2026/27.
Le scuole ammesse sono elencate nell’Allegato A del provvedimento, consultabile unitamente al testo completo del decreto nella sezione dedicata del portale ministeriale.
Graduatoria e Allegato A – Istituzioni ammesse
Cosa devono fare le scuole
- Verificare la propria posizione nella graduatoria e l’importo assegnato (indicati nell’Allegato A).
- Programmare il viaggio entro il termine dell’anno scolastico 2026/27, rispettando le indicazioni operative fornite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
- Predisporre il piano di rendicontazione previsto dal MIM e dall’USR Piemonte, che dovrà essere inviato entro i termini stabiliti dal bando.
- Contattare la segreteria dell’USR Piemonte (e‑mail: direzione-piemonte@istruzione.it) per eventuali chiarimenti operativi.
Scadenze e monitoraggio
La rendicontazione delle spese dovrà avvenire secondo le linee guida pubblicate dal MIM e dall’USR Piemonte. Le scuole dovranno presentare la documentazione di spesa entro i termini indicati nei manuali di rendicontazione, che saranno messi a disposizione sul portale regionale.
Perché è importante
Il finanziamento consente di trasformare la storia in esperienza diretta per gli studenti, favorendo la comprensione dei meccanismi dell’Olocausto e la costruzione di una memoria collettiva capace di contrastare ogni forma di antisemitismo e discriminazione. Il coinvolgimento attivo degli alunni nei percorsi di visita e nelle attività didattiche collegate è ritenuto fondamentale per sviluppare una cittadinanza consapevole e responsabile.
In sintesi, le scuole piemontesi che hanno superato la fase di valutazione potranno avviare entro pochi mesi l’organizzazione dei viaggi, sfruttando le risorse stanziate per l’intero anno scolastico. Per ulteriori informazioni, è consigliato consultare il documento ufficiale e, se necessario, rivolgersi direttamente all’USR Piemonte.
Fonte: istruzionepiemonte.it