Un ponte di competenze tra l'Italia e la Somalia per favorire lo sviluppo logistico e portuale nel Corno d'Africa. È questo l'obiettivo del progetto FORLIS (Formazione cooperazione logistica portuale e retroportuale tra Italia e Somalia), presentato ufficialmente nei giorni scorsi in Friuli Venezia Giulia.
L'iniziativa, finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, prevede l'arrivo a Trieste di 14 studenti somali, equamente divisi tra 7 ragazze e 7 ragazzi, selezionati per partecipare a un percorso formativo biennale. I giovani frequenteranno i corsi dell'ITS Nautico Adriatico, unendo all'attività didattica in aula un'esperienza pratica diretta all'interno del Porto di Trieste.
Il progetto mira al trasferimento di know-how tecnologico, doganale e gestionale, con l'intento di supportare la crescita operativa dello scalo di Mogadiscio. Come spiegato dal presidente di Anolf Fvg, Ahmed Faghi Elmi, l'iniziativa non rappresenta solo un’opportunità di esportazione di competenze tecniche avanzate, ma costituisce anche una risposta concreta all'empowerment giovanile.
Alla presentazione del programma in Regione hanno partecipato il governatore Massimiliano Fedriga, gli assessori Pierpaolo Roberti e Alessia Rosolen, insieme a una delegazione della Repubblica Federale di Somalia, composta dai Direttori Generali dei porti somali e di Mogadiscio. L'attività vede il coinvolgimento di diversi attori istituzionali e sociali: il progetto è infatti guidato da Anolf Fvg, in collaborazione con l'Accademia Nautica dell'Adriatico, l'Autorità Portuale di Mogadiscio e il Centro Giovanile Rawdah, quest'ultimo responsabile della selezione dei partecipanti.
Il ruolo di Anolf Fvg sarà quello di facilitare il dialogo interculturale, agendo come punto di raccordo tra le due realtà in un percorso che mira a rendere il Friuli Venezia Giulia un centro di alta formazione per la logistica internazionale.
Fonte: ANSA




