Milano ha lanciato “L’Ora del Consenso”, uno spazio gratuito e itinerante dedicato alla discussione su educazione sessuale e affettiva tra i giovani. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e realizzata in collaborazione con Paranoia Festival, nasce per offrire un luogo di ascolto e confronto al di fuori del contesto scolastico, rispondendo a un bisogno di approfondimento sempre più sentito all'interno delle comunità studentesche.
Questa iniziativa si inserisce in un percorso di supporto al benessere relazionale che integra e amplia i temi dell'educazione alle relazioni previsti dalle linee guida ministeriali. Per gli studenti, il progetto rappresenta un'estensione pratica di quanto discusso in classe: un'occasione per affrontare dubbi e riflessioni in un ambiente neutro, privo delle dinamiche di valutazione scolastica e focalizzato interamente sul benessere emotivo e sulla gestione consapevole dei rapporti interpersonali.
Secondo la comunicazione ufficiale del Comune di Milano disponibile qui, i primi otto incontri si svolgeranno tra il 2 e il 23 ottobre, tutti venerdì.
Calendario e luoghi
- 2 ottobre: 14:30 in piazza Vetra e 18:00 in via Cesare Cesariano.
- 9 ottobre: 14:30 al Giardino Norma Cossetto e 18:00 in Piazza Leonardo da Vinci.
- 16 ottobre: 14:30 in via Mario Donati 4 e 18:00 in largo Gavirate.
- 23 ottobre: 14:30 in via Beroldo e 18:00 in piazza Vetra.
Due delle giornate, il 9 e il 23 ottobre, prevedono appuntamenti serali aperti alla cittadinanza. Le sessioni, in collaborazione con il Cinemino, includeranno proiezioni gratuite all’aperto alle 19:30, creando ulteriori spazi di confronto tra studenti, famiglie, docenti e cittadini.
Il formato degli incontri
Gli incontri non sono lezioni frontali: il ruolo principale è dato ai giovani, che potranno esporre domande, condividere esperienze e discutere temi come consenso, relazioni, rispetto dei confini e gestione dei conflitti. La presenza di professionisti, tra cui psicologi ed educatori esperti in dinamiche giovanili, assicura un supporto qualificato durante le discussioni, garantendo che ogni partecipante possa sentirsi in un ambiente protetto e non giudicante.
Prossimi passi: open call per la rete di dialogo
Al termine del ciclo pilota, il Comune di Milano e Paranoia Festival lanceranno un’open call rivolta a scuole, associazioni, collettivi e realtà di quartiere. L’obiettivo è far nascere nuovi spazi di ascolto e confronto durante l’anno scolastico, costruendo progressivamente una rete cittadina di dialogo tra pari che possa diventare un punto di riferimento stabile per gli istituti del territorio.
Chi è dietro l’iniziativa
Martina Riva, assessora alle Politiche Giovanili, ha sottolineato che “L’Ora del Consenso nasce in un momento in cui il dibattito sull’educazione sessuale e affettiva nelle scuole è tornato al centro dell’attenzione pubblica. Le domande dei giovani, però, restano. Da qui la scelta del Comune di Milano e di Paranoia Festival di creare uno spazio pubblico, libero e gratuito, nel quale queste domande possano essere espresse e affrontate attraverso il confronto.”
Nicola Migone, co-fondatore di Paranoia Festival, ha aggiunto: “L’Ora del Consenso è soprattutto un modo per continuare a porre domande sul tema dell’educazione sessuo-affettiva. Vogliamo creare uno spazio protetto e sicuro in cui i giovani trovino parole e strumenti per interrogarsi sui contenuti, orientarsi nel dibattito e cercare di comprendere un presente che, anche quando si parla di affettività e sessualità, è sempre più complesso e sfaccettato.”
Perché partecipare?
- Spazio gratuito e aperto a tutti, senza necessità di iscrizione formale.
- Confronto diretto con professionisti qualificati per chiarire dubbi su salute e affettività.
- Possibilità di discutere tematiche che spesso non trovano spazio nei tempi ristretti dei programmi scolastici.
- Attività di proiezione e dialogo aperto a tutta la comunità per favorire il patto educativo tra generazioni.
Per partecipare basta presentarsi ai luoghi indicati nel calendario. Non è necessario prenotare in anticipo. L’iniziativa è pensata per essere inclusiva e accessibile a tutti i giovani e alla cittadinanza.
Per ulteriori informazioni, consultate la comunicazione del Comune di Milano disponibile qui.