Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato il piano di ripartizione delle risorse destinate al miglioramento del comfort microclimatico all'interno degli edifici scolastici. Attraverso il decreto direttoriale n. 574 del 18 settembre 2026, sono stati assegnati finanziamenti specifici per l'acquisto e l'installazione di apparecchiature per il raffrescamento degli ambienti didattici.

Il provvedimento interessa 6.342 istituzioni scolastiche su tutto il territorio nazionale, con un contributo medio di 3.153 euro ciascuna. L'obiettivo dell'intervento, previsto dal decreto ministeriale 2 settembre 2026, n. 179, è quello di garantire condizioni ambientali idonee allo svolgimento delle attività didattiche durante i periodi di maggiore calore.

Le modalità di erogazione dei fondi

Il finanziamento non sarà erogato in un'unica soluzione.

  • Acconto del 70%: la quota iniziale, pari al 70% del contributo spettante, verrà trasferita direttamente alle istituzioni scolastiche beneficiarie per consentire l'avvio delle procedure di acquisto e installazione dei dispositivi.
  • Saldo del 30%: la parte rimanente del finanziamento sarà corrisposta a seguito della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute.

Cosa devono fare le scuole

Per accedere al saldo del contributo, le istituzioni scolastiche sono tenute a documentare l'utilizzo delle risorse. La scadenza per la presentazione della documentazione di spesa è fissata al 31 marzo 2027. È fondamentale che le scuole conservino tutta la documentazione contabile relativa agli acquisti effettuati (fatture, ordini e certificazioni di messa in funzione degli apparecchi), in quanto necessaria per la verifica della regolarità amministrativa e contabile prevista dalla normativa vigente.

Le operazioni di rendicontazione dovranno essere effettuate esclusivamente attraverso la Piattaforma dedicata del MIM, accessibile alle segreterie scolastiche tramite le credenziali di sistema, dove sarà necessario caricare la documentazione giustificativa delle spese sostenute per il perfezionamento della pratica di rimborso.

Il finanziamento si inserisce nel più ampio quadro degli interventi per l'edilizia scolastica, che vede la Direzione generale per l'edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche impegnata nel monitoraggio costante dell'attuazione delle opere pubbliche e dell'utilizzo dei fondi destinati al miglioramento degli standard di sicurezza e benessere degli ambienti di apprendimento.

Le segreterie scolastiche sono invitate a monitorare le comunicazioni ufficiali del Ministero per eventuali istruzioni operative aggiuntive riguardanti le modalità tecniche di caricamento della rendicontazione sulla piattaforma dedicata.