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Scuola

Elenchi regionali docenti: cosa sapere per le immissioni in ruolo 2027

30 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Con l'avvicinarsi della programmazione per il prossimo anno scolastico, torna al centro del dibattito il funzionamento degli elenchi regionali, introdotti per gestire le immissioni in ruolo in coda alle graduatorie di merito concorsuali. È importante fare chiarezza: al momento, non vi sono comunicazioni ufficiali che confermino un anticipo delle procedure di iscrizione al periodo natalizio.

Il quadro normativo di riferimento stabilisce che gli elenchi per il sostegno e per le classi di concorso sono aggiornabili su base annuale e suddivisi per grado, tipologia di posto e classe di concorso, in conformità con le disposizioni ministeriali vigenti.

Chi può accedere agli elenchi

L'iscrizione è riservata ai docenti che hanno superato le procedure concorsuali specificate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Per essere considerati idonei all'inserimento, i candidati devono aver raggiunto il punteggio minimo richiesto (almeno 70/100 nella prova orale o nella media tra prova pratica e orale, oppure, per il concorso straordinario 2020, almeno 56 punti nella prova scritta). Una condizione essenziale è che la graduatoria del concorso sia stata pubblicata entro il 10 dicembre 2025 e che il docente non sia già titolare di un contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato finalizzato al ruolo.

Modalità di iscrizione e scelta della regione

Gli aspiranti possono presentare domanda per una sola regione. La scelta può includere diverse classi di concorso o tipologie di posto, purché in possesso dei titoli necessari. Per le immissioni in ruolo, il canale primario resta il portale POLIS Istanze Online, dove i candidati devono perfezionare le proprie istanze. La procedura si attiva tramite la pubblicazione di specifici avvisi sugli albi degli Uffici Scolastici Territoriali (UST) di riferimento, consultabili direttamente sui siti web istituzionali dei singoli Uffici Scolastici Regionali. A titolo indicativo, per le procedure precedenti, il termine per la presentazione delle istanze è stato fissato nel mese di maggio.

Prima di procedere all'iscrizione, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) provvedono a pubblicare la consistenza numerica delle graduatorie di merito ancora vigenti. Questo dato è fondamentale per permettere ai docenti di valutare la capienza dei posti disponibili prima di inoltrare la propria candidatura.

Criteri di assunzione

L'ordine di scorrimento degli elenchi segue il criterio cronologico di indizione del concorso. È prevista una priorità per gli aspiranti che hanno sostenuto la procedura concorsuale nella stessa regione in cui richiedono l'inserimento in elenco.

Per quanto riguarda le assunzioni, i docenti privi di abilitazione che vengono individuati tramite queste graduatorie ricevono un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, con l'obbligo di conseguire l'abilitazione entro la fine dell'anno scolastico. La mancata accettazione della sede assegnata entro i 5 giorni previsti comporta la rinuncia alla nomina. Si ricorda che, per i docenti coinvolti, l'accettazione del posto tramite elenchi regionali esclude la possibilità di partecipare alle nomine per supplenze a tempo determinato. Per ulteriori aggiornamenti sulle procedure di mobilità e assegnazione.

Tags: concorsi precariato docenti
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