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Clima, l'Università Ca' Foscari critica un libro negazionista nelle scuole

30 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Il Dipartimento di scienze ambientali, informatica e statistica (Dais) dell'Università Ca' Foscari di Venezia ha espresso pubblicamente la propria preoccupazione riguardo ai contenuti di un volume dedicato ai cambiamenti climatici, distribuito all'interno di alcune scuole secondarie di secondo grado del territorio bellunese.

Al centro della contestazione accademica si trova il contributo scritto da Giorgio Giacchetti, presidente dell'Ordine dei Geologi del Veneto, inserito nel volume intitolato 'Cambiamenti climatici: scenari, sfide, soluzioni', pubblicato da un editore locale non specificato all'interno del testo della lettera aperta. Mancando indicazioni precise sul titolo completo o sugli estremi editoriali del libro, la verifica puntuale delle pagine contestate risulta complessa. Secondo quanto riportato dall'ateneo veneziano, alcune sezioni del testo attribuirebbero il riscaldamento globale attuale a cause non antropiche, una tesi che l'università definisce in netto contrasto con le evidenze scientifiche consolidate dalla comunità internazionale.

La posizione del Dipartimento

Il Dais ha ufficializzato la propria posizione attraverso una lettera aperta ufficiale indirizzata al Comune di Belluno e alla Regione del Veneto, sebbene il documento non sia stato reso direttamente accessibile tramite un collegamento ipertestuale pubblico. A farsi portavoce delle critiche è stato Carlo Barbante, professore ordinario presso il Dipartimento, accademico dei Lincei e presidente del Centro di studio e ricerca internazionale sui cambiamenti climatici. Barbante, scienziato noto a livello internazionale per i suoi studi condotti attraverso l'analisi delle carote di ghiaccio, ha sottolineato come la diffusione di tali materiali nelle aule scolastiche sollevi interrogativi sulla qualità delle fonti didattiche.

L'ateneo, nella sua nota, non si limita a contestare le tesi espresse nel libro, ma rivolge un richiamo diretto alle istituzioni e a tutti gli attori coinvolti nella filiera educativa. L'obiettivo è quello di garantire che i materiali didattici destinati agli studenti siano sottoposti a rigorosi processi di verifica dell'accuratezza scientifica.

Per chi desidera approfondire le proprie competenze in ambito scientifico o pedagogico attraverso percorsi accademici strutturati, può essere utile consultare l'offerta di corsi di laurea online riconosciuti, che offrono consulenza professionale per orientarsi tra i diversi piani di studio disponibili.

Il monito sulla disinformazione

Il Dipartimento di scienze ambientali ha ribadito l'importanza di contrastare la disinformazione climatica, definendola una priorità per tutelare il futuro delle nuove generazioni. Secondo la posizione espressa dall'Università Ca' Foscari, il confronto con esperti del settore e la valorizzazione del lavoro di ricerca rappresentano strumenti indispensabili per permettere agli studenti di partecipare in modo consapevole alle scelte sociali e ambientali che caratterizzeranno i prossimi decenni.

La vicenda, che tocca il delicato equilibrio tra libertà di espressione e rigore scientifico nei percorsi di istruzione, apre una riflessione necessaria sulla selezione dei contenuti che entrano quotidianamente nelle scuole, chiamando in causa le responsabilità di chi autorizza o promuove la distribuzione di testi di approfondimento nelle classi.

Fonte: ANSA

Tags: scuola veneto climatizzazione
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