Promuovere la cultura della legalità non solo come principio teorico, ma come scelta civile quotidiana. È questo l'obiettivo di "Percorsi di legalità", il progetto educativo dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Bari per l'anno scolastico 2026/2027.

L'iniziativa, promossa dall'Associazione nazionale magistrati (ANM) di Bari in collaborazione con il Comune, si inserisce nelle attività dell'Osservatorio comunale per la Legalità e l'Antimafia Sociale. Il programma mira a creare un ponte diretto tra gli istituti scolastici e il mondo delle istituzioni, coinvolgendo magistrati, avvocati, forze di polizia, università e rappresentanti della società civile.

I temi del progetto

Il percorso formativo si articola attraverso incontri tematici pensati per stimolare il confronto critico tra i giovani.

  • Antimafia sociale e memoria: lo studio dei fenomeni mafiosi e il ricordo delle vittime innocenti;
  • Violenza di genere: percorsi dedicati alla cultura del rispetto e del consenso;
  • Bullismo e cyberbullismo: approfondimenti sui rischi legati alla diffusione impropria di immagini e contenuti in rete;
  • Lavoro giusto: una riflessione sulla dignità della persona, con particolare attenzione al contrasto del lavoro irregolare, del caporalato e della povertà lavorativa.

Modalità di adesione e informazioni

Le scuole interessate a partecipare possono formalizzare l'adesione inviando una richiesta tramite la modulistica dedicata disponibile sul portale istituzionale del Comune di Bari, nella sezione Albo Pretorio e Bandi. Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, seguendo le indicazioni contenute nelle circolari interne che saranno diramate a breve agli istituti del territorio.

L'iniziativa è stata presentata ufficialmente questa mattina a Palazzo di Città, alla presenza dei rappresentanti dell'amministrazione comunale, della presidente dell'ANM di Bari Antonella Cafagna e della Direttore Generale dell'USR Puglia Giuseppina Lotito.

Per ulteriori dettagli sulle modalità di partecipazione e adesione al calendario degli incontri, le scuole interessate possono fare riferimento agli avvisi pubblicati dal Comune di Bari o contattare direttamente gli uffici dell'Osservatorio per la Legalità. Si ricorda inoltre che, per quanto concerne le procedure di aggiornamento professionale del personale docente e il supporto alle attività didattiche.

Fonte: ANSA