Per quattro giorni, le aule del liceo linguistico e istituto tecnico per il turismo Marco Polo di Firenze si trasformano in luoghi di sperimentazione creativa. L'istituto di San Bartolo a Cintoia promuove iniziative di arte e cittadinanza che puntano a superare i confini della didattica tradizionale per coinvolgere attivamente gli studenti e l'intera cittadinanza.
Le attività, organizzate in sinergia con realtà del territorio, nascono con l'intento di offrire ai giovani uno spazio in cui poter esprimere le proprie idee e confrontarsi con linguaggi artistici e sociali differenti. Come sottolineato dal dirigente scolastico Ludovico Arte, l'obiettivo è trasformare l'ambiente scolastico in un crocevia di incontri, dove l'apprendimento passa attraverso il teatro, la fotografia, il cinema e il giornalismo. Il calendario dettagliato delle iniziative e gli aggiornamenti sulle attività in programma sono consultabili direttamente sul sito ufficiale dell'istituto all'indirizzo iis-marcopolo.edu.it, nella sezione dedicata alle circolari e alle news.
Un programma immersivo
La programmazione si articola in una proposta variegata che intreccia benessere e approfondimento culturale, con laboratori che spaziano dalla fotografia al giornalismo, fino a workshop creativi e performance artistiche. Le attività sono pensate per integrare le competenze trasversali degli studenti, includendo percorsi di formazione che valorizzano il protagonismo dei ragazzi.
La scuola come spazio di comunità
Il progetto non rappresenta un evento isolato, ma è il culmine di un percorso di rinnovamento avviato dall'istituto già dal 2012. L'idea di fondo, che ha guidato la ristrutturazione degli spazi scolastici — dotati oggi di aule flessibili, panchine letterarie e spazi polifunzionali come l'aula Liberamente — è che l'ambiente educativo sia parte integrante del processo di apprendimento.
Questa visione ha permesso alla scuola di diventare un punto di riferimento per il quartiere. Non è raro, infatti, che il Marco Polo diventi sede di confronti pubblici su temi come la mobilità urbana, la sostenibilità o l'inclusione sociale, come già accaduto in passato con i dibattiti tra i candidati alle amministrative o la collaborazione con la scuola Penny Wirton per l'insegnamento dell'italiano ai migranti.
La partecipazione degli studenti viene inoltre riconosciuta come percorso di formazione scuola-lavoro, integrando le attività pomeridiane e la fase di progettazione con l'offerta formativa curricolare. Tutti gli eventi, inclusi i laboratori e gli spettacoli, sono gratuiti e aperti al pubblico; per le attività che richiedono una prenotazione, gli interessati devono compilare il modulo di adesione disponibile sulla piattaforma dedicata o tramite il link pubblicato in corrispondenza di ogni evento sul sito della scuola.
La sede dell'Istituto Marco Polo, in via San Bartolo a Cintoia 19/A, si prepara dunque ad accogliere cittadini, artisti e professionisti per confermare la volontà della scuola di non limitarsi a trasmettere nozioni, ma di farsi promotrice di una cultura partecipata e viva. Per approfondire le tematiche legate all'orientamento e al supporto didattico.