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Personale ATA

Pensionamenti scuola 2027: al via le domande per il personale scolastico

29 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha avviato l'informativa rivolta alle organizzazioni sindacali in merito alle procedure di cessazione dal servizio per il personale scolastico, con decorrenza dal 1° settembre 2027. La circolare, che sarà emanata in conformità con le disposizioni vigenti in materia di pensionamenti, definirà il quadro operativo per docenti, dirigenti e personale ATA che intendono accedere al trattamento di quiescenza.

Le tempistiche per la presentazione delle istanze

Secondo quanto emerso dall'informativa ministeriale, la finestra temporale per l'inoltro delle domande di cessazione dal servizio sarà definita dal decreto ministeriale di prossima pubblicazione. Gli interessati potranno presentare la propria istanza attraverso la piattaforma POLIS, accedendo alla sezione dedicata alle istanze per il pensionamento presente sul portale Istanze Online.

Entro le scadenze che saranno puntualmente indicate nella circolare ministeriale, il personale avrà inoltre la facoltà di revocare le istanze precedentemente inoltrate, qualora dovessero mutare le proprie condizioni personali o lavorative.

Requisiti per l'accesso al trattamento pensionistico

La normativa vigente prevede diversi parametri di accesso, che variano in base alla data di maturazione dei requisiti e alla tipologia di contributi versati. Per quanto riguarda le lavoratrici, sono confermati i regimi agevolati che tengono conto dell'anzianità contributiva e dell'età anagrafica.

Questi requisiti, relativi alle opzioni b) e c), sono riservati alle lavoratrici che rientrano nelle categorie tutelate dalla legge, come le caregiver o le persone con invalidità pari almeno al 74%.

Il dibattito sindacale sulle scadenze

In sede di informativa, le organizzazioni sindacali hanno espresso diverse osservazioni. In particolare, la FLC CGIL ha sollevato critiche riguardo alle tempistiche di presentazione delle domande, ritenute potenzialmente troppo anticipate rispetto alla data di decorrenza della pensione. Il sindacato ha sottolineato come la natura irrevocabile della scelta ponga il personale di fronte a difficoltà legate all'imprevedibilità delle condizioni di vita e di salute.

Tra le ulteriori criticità evidenziate dal sindacato figurano la richiesta di sollevare le segreterie scolastiche dalla gestione dell'applicativo Passweb e la necessità di una maggiore interoperabilità tra i sistemi informativi del Ministero dell'Istruzione, del MEF e dell'INPS, per semplificare le procedure di verifica contributiva.

Personale nel regime contributivo puro

La circolare ministeriale dovrà fornire chiarimenti anche per il personale assunto dopo il 1° gennaio 1996, ricadente nel regime contributivo puro. Per questa categoria, i requisiti di accesso seguiranno quanto previsto dalla normativa vigente in materia di pensionamento di vecchiaia e anticipato, in attesa di specifiche indicazioni ministeriali che dettaglino le soglie contributive e anagrafiche applicabili al settore scuola.

Si resta in attesa della pubblicazione ufficiale del testo definitivo della circolare, che dovrà sciogliere anche i dubbi riguardanti le modalità di trattenimento in servizio per il personale che ha raggiunto i requisiti di legge. Per ulteriori approfondimenti normativi.

Tags: scuola normativa pensionamenti
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