L'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna ha dato il via libera alle nuove opportunità di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento, ora denominati Formazione Scuola Lavoro) per l'anno scolastico 2026/2027. Grazie al protocollo d'intesa con ANBI Emilia-Romagna, l'associazione che riunisce i consorzi di bonifica del territorio, sono stati messi a disposizione 42 percorsi individuali destinati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

L'iniziativa si inserisce nel quadro del Protocollo d'intesa triennale 2025-2028, finalizzato a connettere il mondo dell'istruzione con le realtà operative che si occupano della gestione delle acque, della salvaguardia ambientale e della sicurezza territoriale. La nota ufficiale, pubblicata il 28 settembre scorso, definisce non solo i posti disponibili ma anche le modalità con cui gli istituti scolastici possono candidare i propri studenti.

Cosa offrono i Consorzi di bonifica agli studenti

I percorsi di Formazione Scuola Lavoro presso i Consorzi di bonifica rappresentano un'occasione peculiare per gli studenti emiliano-romagnoli. Non si tratta di semplici stage amministrativi, ma di esperienze immersive in enti che gestiscono infrastrutture critiche per il Paese. I 42 percorsi attivati per quest'anno riguardano diverse aree disciplinari, coerenti con gli indirizzi di studio tecnici, professionali e liceali.

Le attività previste spaziano dal monitoraggio ambientale alla gestione dei canali, fino alla progettazione di interventi contro il dissesto idrogeologico. Per le scuole, partecipare a queste convenzioni significa garantire ai ragazzi un contatto diretto con professionisti del settore (ingegneri idraulici, agronomi, tecnici ambientali) in un momento storico in cui la gestione delle risorse idriche e la prevenzione delle alluvioni sono temi centrali dell'agenda pubblica e del mercato del lavoro.

I dettagli della nota USR Emilia-Romagna

Secondo quanto riportato nella nota prot. 37601 del 28 settembre 2026.

  • Percorsi individuali: 42 posti complessivi distribuiti tra i vari Consorzi della regione, con mansioni specifiche dettagliate nel prospetto delle disponibilità allegato alla nota.
  • Proposte educative: una scheda informativa dedicata alle classi delle scuole secondarie di secondo grado per attività di gruppo o visite didattiche mirate a far conoscere il ruolo della bonifica nel sistema economico regionale.

La distribuzione dei posti tiene conto delle sedi operative dei Consorzi, che coprono l'intero territorio regionale, dalle province occidentali fino alla Romagna. Questo permette una capillarità che agevola le scuole situate anche lontano dai grandi centri urbani.

Come presentare la domanda

La procedura per l'attivazione dei percorsi non è automatica ma richiede un'azione diretta da parte delle segreterie scolastiche o dei docenti referenti per il PCTO. Gli istituti interessati devono inviare una manifestazione d'interesse formale.

  1. Consultare il prospetto delle disponibilità allegato alla nota dell'USR per individuare il Consorzio e il profilo professionale più adatto al piano di studi dello studente.
  2. Inviare la richiesta via posta elettronica direttamente all'indirizzo e-mail del Consorzio di riferimento.
  3. Mettere in copia (CC) l'e-mail del referente o dei referenti specifici indicati nel prospetto.
  4. Attendere il riscontro dai Consorzi, che valuteranno le richieste in base all'ordine di arrivo e alla coerenza del progetto formativo proposto dalla scuola.

L'amministrazione raccomanda di procedere con congrua tempistica, per consentire ai Consorzi di pianificare l'accoglienza degli studenti e l'affiancamento dei tutor aziendali senza interferire con le attività operative ordinarie degli enti.

Il valore dei PCTO nel curriculum dello studente

Sebbene la normativa sui percorsi per le competenze trasversali abbia subìto diverse evoluzioni (dalla Legge 107/2015 fino ai correttivi più recenti), l'obbligatorietà di queste ore per il triennio finale delle superiori rimane un pilastro dell'esame di Stato. Esperienze come quelle offerte da ANBI Emilia-Romagna permettono di trasformare un obbligo di legge in un vero vantaggio competitivo per il futuro universitario o lavorativo.

In particolare, le competenze acquisite in contesti di gestione ambientale sono oggi estremamente valorizzate nel Curriculum dello Studente, il documento che accompagna il diploma e che viene visionato dalle commissioni d'esame. Per i docenti, queste collaborazioni istituzionali garantiscono una cornice di sicurezza e affidabilità, poiché i protocolli regionali assicurano standard qualitativi e di sicurezza sul lavoro già verificati a monte dall'Ufficio Scolastico.

Consiglio pratico per i referenti: Prima di inviare la mail, è opportuno verificare che la convenzione quadro tra l'istituto e il soggetto ospitante sia aggiornata o pronta per essere sottoscritta sulla base del protocollo regionale. Questo velocizzerà l'iter burocratico una volta ottenuto l'ok dal Consorzio.

Per ulteriori dettagli tecnici e per scaricare la modulistica con gli indirizzi e-mail dei referenti, è possibile consultare l'albo ufficiale sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito istruzioneer.gov.it.