A Viterbo, il trasferimento temporaneo degli alunni della scuola primaria La Quercia all'istituto Cardinal Ragonesi ha generato un problema concreto di trasporto scolastico: su 39 domande presentate dalle famiglie, i posti disponibili sullo scuolabus sono solo 24. Di conseguenza, 15 alunni non potranno contare sul servizio navetta per raggiungere la sede provvisoria.

La situazione è emersa a seguito dei lavori in corso nella sede de La Quercia, che hanno imposto il cambio di sede didattica. Sebbene il mezzo messo a disposizione conti complessivamente 32 posti a sedere, otto di questi erano già occupati da bambini della stessa scuola iscritti al servizio di trasporto in precedenza. Per le nuove richieste, arrivate entro il 18 settembre, sono rimasti quindi disponibili appena 24 posti.

Come è stata formata la graduatoria

La graduatoria di assegnazione riguarda la linea 1 Bis e resterà valida per tutta la durata dei lavori alla scuola La Quercia. Per stabilire chi avrebbe ottenuto il posto, l'amministrazione ha applicato i criteri stabiliti dal regolamento comunale. Tra questi, sono state incluse le priorità previste per gli alunni con disabilità, a patto che fosse presentata la documentazione richiesta.

È stato precisato che lo scorrimento della graduatoria avverrà esclusivamente in caso di rinuncia da parte degli assegnatari già collocati. Al momento, non è prevista l'attivazione di ulteriori mezzi o l'ampliamento della capacità di trasporto al di fuori di queste specifiche condizioni.

Le alternative e le prospettive

La carenza di posti sullo scuolabus si aggiunge a un quadro di difficoltà già segnalato dalle famiglie nei giorni successivi al trasferimento al Cardinal Ragonesi. Le criticità riguardano non solo il trasporto, ma anche l'organizzazione della mensa e del servizio di doposcuola, rendendo la gestione quotidiana della scuola più complessa per molti nuclei familiari.

In un comunicato emesso il 25 settembre, l'assessora Katia Scardozzi ha annunciato che le famiglie rimaste escluse dalla graduatoria verranno contattate per un incontro informativo. L'obiettivo di questo appuntamento è valutare possibili soluzioni per affrontare la problematica. Tuttavia, al momento attuale, non sono ancora state indicate alternative concrete che garantiscano il servizio di trasporto a tutti gli alunni che ne hanno fatto richiesta.

Il Comune ha reso pubblica la graduatoria sul portale dedicato al trasporto scolastico, rendendo trasparente l'esito della selezione. Per le 15 famiglie interessate, resta ora l'attesa delle comunicazioni ufficiali per capire come verrà gestita la fase successiva e se verranno trovate soluzioni operative per garantire la frequenza scolastica in sicurezza anche in assenza del posto sullo scuolabus.